Il dolore
Il sindaco: «Grandinata eccezionale ma il Comune si è mosso»
Giuseppe Bellandi: «Commenti volgari sui social, ma i nostri dipendenti e la Vab sono intervenuti prontamente e con professionalità. Caditoie revisionate ma congelate»
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MONTECATINI. «Commenti in alcuni casi anche violenti, oltre che volgari, postati sui social in merito alle criticità create alla città dal temporale e dalla eccezionale grandinata verificatesi domenica pomeriggio. Come sindaco di Montecatini Terme mi preme sottolineare alcune cose in riferimento all'impegno del Comune e dei suoi dipendenti, che troppe volte vengono offesi e ritenuti responsabili di situazioni non certo normali, e non precedute dalle usuali allerte che vengono diramate dal Lamma».
Giuseppe Bellandi il giorno dopo interviene personalmente. Troppe e, a volte, troppo sbagliate le critiche al funzionamento della macchina dei soccorsi per stare zitto.
«Pur in assenza di specifica allerta meteo – spiega il primo cittadino – il geometra Piero Mugnai, forte della sua esperienza decennale, ha richiamato urgentemente il personale della Vab (con cui abbiamo una convenzione) e tre squadre sono intervenute prontamente sotto la sua direzione nei punti di maggior criticità: da corso Roma a viale Diaz, al sottopasso della ferrovia in via Del Cassero, a Montecatini Alto, lungo la circonvallazione, su viale Bustichini e all'altezza della ruota panoramica. Sempre coadiuvate dalla Polizia municipale e dai dipendenti in reperibilità. Era già stata messa in funzione una idrovora, ma il livello è velocemente sceso da solo». I problemi principali si sono verificati per l'accumulo della grandine mista al fogliame tranciato, con ammassi anche di diversi centimetri, che però appena rimossi hanno permesso un deflusso immediato dell'acqua. «A testimoniare una buona pulizia delle caditoie e delle bocche di lupo da poco revisionate», sottolinea Bellandi. Che prosegue: «Incredibile il caso di questa grandinata che è stata talmente violenta e copiosa da congelare le caditoie per quasi 15-20 minuti. Un evento mai successo a memoria d’uomo che ha creato problemi nella movimentazione dei tombini».
In certi punti sono state rimosse notevoli quantità di terra trascinate dall’acqua che scendeva dall'alto con notevole velocità, «ma il lavoro fatto ha permesso di ridurre i disagi nelle parti più declivi». Il personale della Vab è stato impegnato anche per aiutare le persone a camminare su percorsi relativamente sicuri, senza rischi di scivolamento, anche in prossimità della pineta e del Tettuccio: la pavimentazione pubblica in mattoncini era completamente ricoperta di ghiaccio.
«Questa nota – conclude – deve servire per capire che anche in situazioni eccezionali la macchina del Comune si muove in forze grazie alla professionalità e alle capacità di un personale che ha a cuore il proprio lavoro e la città, e che anche fra mille difficoltà riesce a dare risposte importanti. Auspico maggior rispetto non tanto della compagine politica, ma degli uomini e delle donne che ieri si sono adoperati per la risoluzione quasi immediata del problema. Quanto è successo sottolinea ancora una volta la fragilità di un territorio che potrà trovarsi di fronte a cambiamenti climatici gravi».
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