Sicurezza
Festa per Slitti, il re italiano del cioccolato
Appuntamento il primo maggio alle 16 con una mega degustazione, già esauriti i posti riservati agli abbonati del Tirreno
MONTECATINI. Sale l’attesa per la grande festa di Slitti alle terme Tettuccio. Il primo maggio il cioccolatiere più famoso d’Italia festeggerà il mezzo secolo di vita dell’azienda. Aperta nel 1969 come sola torrefazione dal padre Luciano, divenne nel 1989 un laboratorio di cioccolato per merito dei figli Andrea e Daniele. . L’appuntamento è per le 16 al Tettuccio con una mega degustazione di cioccolato e crema spalmabile. A condurre sarà lo stesso Andrea Slitti. Dieci inviti erano per gli abbonati del Tirreno e sono già tutti esauriti.
Alle 17. 30 ci sarà poi la premiazione con interventi di Alessandro Michelotti, amministratore delle Terme che ha fortemente voluto questo evento per esaltare una eccellenza della Valdinievole.
Il discorso ufficiale lo terrà Andrea Trinci, anche lui grande artigiano del cioccolato e del caffè, anche lui figlio della provincia di Pistoia. E Trinci spiegherà perché tante eccellenze del cioccolato sono nate nella nostra provincia: Catinari, Giovannini, Forno Lunardi, etc.
Poi la cerimonia di premiazione con una targa consegnata alla famiglia Slitti da parte delle Terme.
Da giorni lo staff della rassegna “Acqua in bocca” sta lavorando a questo evento. Non solo Alessando Michelotti ma anche Massimo Giovanetti che della Spa è uomo della comunicazione e del marketing. Terzo personaggio che sta seguendo tutto l’evento è Simona Peselli, giornalista e capo dello staff della manifestazione che sta portando alle Terme personaggi di rilievo. “Acqua in bocca” è un modo per ridare slancio, anche culturale allo splendido stabilimento il Tettuccio e all’Excelsior.
L’aroma del caffè, da mezzo secolo, si confonde con il dolce profumo del cioccolato. Su questi due pilastri, Andrea e Daniele Slitti – e con loro il padre Luciano con la moglie Marina – hanno fondato un impero, affermandosi come i re indiscussi del cioccolato. In una terra, Monsummano, conosciuta per lo più per il settore del calzaturiero. Il palmarés della famiglia Slitti – che oggi dà lavoro a una trentina di dipendenti –, d’altronde, non lascia spazio ai dubbi: 100 medaglie d’oro conquistate in concorsi e competizioni internazionali. All’inizio c’è stata la passione. Tanta. E poi la voglia di sperimentare, affidandosi a una guida sicura – il palato – sempre alla ricerca della perenne eccellenza. Quando tutto è cominciato, 50 anni fa, era il 1969. E dove ora sorge il negozio – e pure il laboratorio – della famiglia Slitti, sulla strada Francesca, a Cintolese, allora c’era la torrefazione che Luciano, 90 anni compiuti, aprì. Ma è con Andrea e Daniele Slitti che arriva la svolta che li avvicinerà al cioccolato. Il primo concorso in Francia. Il risultato della competizione andò ben oltre le più rosee aspettative dei due fratelli. «Vincemmo tutto – proseguono –, addirittura l’assoluto della giornata. E poi andammo in direttissima alla finale, a Parigi. E anche lì fu un trionfo». Il primo di una lunga serie di successi. –
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