Sicurezza
Pronto Badante, ecco una rete a sostegno degli anziani
In caso di necessità, sarà sufficiente comporre un numero verde e un operatore valuterà entro 24-48 ore la situazione e attiverà i sostegni ritenuti necessari
PESCIA. Al via da aprile 2019 il “Pronto Badante” in Valdinievole, il progetto regionale di sostegno rivolto alla persona anziana che da adesso può contare su una nuova rete e su nuovi servizi. Pronto Badante si presenta come la prima risposta al bisogno in una situazione di fragilità e interviene proprio nei trenta giorni necessari ad ottenere una risposta dal Punto Insieme.. Il progetto prevede un contributo di 300 euro una tantum e l’accompagnamento nei servizi di cura. Una tempestiva ed efficace risposta alle situazioni di disagio. Le persone che si rivolgono al numero verde 800 59 33 88 riceveranno nelle 24-48 ore successive la visita di un operatore che valuterà la situazione e, nel caso soddisfi i requisiti, si prenderà in carico la persona. In questo senso Pronto Badante garantisce un sostegno immediato e qualificato al bisogno e metterà in atto le azioni per stabilizzare l’emergenza e accompagnare l’utente ai servizi sociali della Società della Salute della Valdinievole.
«Lavorare come una squadra – ha detto Riccardo Franchi, Presidente SdS Valdinievole nell’ambito della conferenza stampa di presentazione del progetto – è necessario quando si ha a che fare con situazioni di fragilità. Siamo quindi contenti che il servizio venga portato avanti da una rete così composita di soggetti e che tra questi ci sia il volontariato, che riesce spesso ad essere molto vicino alle famiglie».
«Come Società della Salute – ha proseguito Patrizia Baldi, direttore SdS Valdinievole – ci mettiamo a disposizione anche per diffondere e promuovere questa opportunità».
Da quest’anno ad occuparsi del servizio sarà la cooperativa sociale Minerva, insieme al Consorzio Cori e a undici associazioni di volontariato, partner impegnati da anni sul territorio in cura e assistenza alle persone.
Ciascuna associazione partner, infatti, si rende disponibile a fornire il proprio sostegno alla persona anziana in più circostanze: dall’aiuto nelle commissioni, agli spostamenti, fino al tempo libero. L’obiettivo è creare attorno all’anziano e alla persona in condizione di fragilità una rete solida che lo possa supportare a tutto tondo.
Per consentire ai cittadini di districarsi nel mondo dei servizi assistenziali e non solo, verrà stampata una guida ai servizi territoriali destinata a chi chiamerà il Numero Verde.
Rimane inalterato “il cuore” del servizio di Pronto Badante. Una rete già operativa e funzionante, visto che in circa un mese di progetto sono già state trenta le chiamate al numero verde.
Ultima novità è il coinvolgimento di Aima (Associazione Italiana Malattia di Alzheimer) che aprirà uno sportello di aiuto per le persone affette da Alzheimer o demenze. Lo sportello sarà attivato a Lamporecchio nella sede della Pubblica Assistenza per due venerdì al mese (alternati) a partire dal 10 maggio, con orario 8,45 - 11,45. «Quando un familiare è affetto da demenza o Alzheimer anche la famiglia subisce uno stress molto grosso. È per questo che un supporto psicologico può essere fondamentale», conclude Cristina Dragonetti, presidente della cooperativa Minerva . –
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