Sicurezza
Parcheggi dell'ospedale, il Comune trasmette gli atti in Procura
Il commento del sindaco Giurlani: «Fare luce su questa vicenda è una esigenza di Pescia, perché si tratta di soldi della città»
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PESCIA. Il Comune ha trasmesso alla Procura della Repubblica e alla Corte dei Conti gli atti dell’affidamento dell’appalto dei parcheggi alla Pe. Par, annullati recentemente in autotutela.
Con un provvedimento datato 5 aprile, il Comune ha, infatti, inoltrato ufficialmente alla Procura della Repubblica di Pistoia, alla Procura della Corte dei Conti di Firenze, all’Autorità Nazionale Anticorruzione e alla Prefettura di Pistoia tutti gli atti relativi al project financing del parcheggio in zona ospedale. Un atto dovuto, secondo l’amministrazione, visto che la procedura è motivata dal riscontro di gravi violazioni sia per quanto riguarda la definizione e lo sviluppo del project financing che per lo stravolgimento del progetto originario, oltre che per tanti altri aspetti che riguardano essenzialmente cinque delibere di giunta per atti e provvedimenti che non sono mai passati per l’approvazione dal consiglio comunale.
«Della vicenda abbiamo già parlato ufficialmente e ora procediamo coerentemente con quanto deciso in giunta lo scorso 2 aprile – ha dichiarato il sindaco di Pescia Oreste Giurlani –. Insieme al ritorno alla piena disponibilità dei parcheggi perché siano davvero a servizio dei cittadini, fare luce su questa vicenda è una esigenza di Pescia, perché si tratta di servizi e soldi della città che è necessario sapere come sono stati utilizzati e cosa è accaduto. Pensiamo infatti a quante persone hanno dovuto pagare cifre spropositate per utilizzare parcheggi a servizio di un ospedale che serve tutta la Valdinievole. Penso ai dializzati, ai malati oncologici e alle loro famiglie, in generale a tutti quelli che hanno avuto problemi per questa situazione. È giusto che sappiano come è andata e noi riteniamo che la questione sia centrale e determinante per il futuro della città».
Intanto anche il gruppo consiliare di Pescia Cambia, attraverso il suo capogruppo Adriano Vannucci, ha presentato una mozione che, se approvata dal consiglio comunale, impegna la giunta a proseguire sulla strada tracciata dalla delibera del 2 aprile, ma anche a promuovere un consiglio comunale aperto che discuta approfonditamente il tema. E che si organizzino assemblee pubbliche per informare dettagliatamente i cittadini.
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