Il Tirreno

Montecatini

la vicenda uncem 

Giurlani annuncia ricorso contro la sentenza della Corte dei Conti

Maria Salerno
Giurlani annuncia ricorso contro la sentenza della Corte dei Conti

L’attuale sindaco di Pescia, condannato a un risarcimento di 881mila euro, ricorda: «In sede penale sono stato assolto»

3 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. «Faremo ricorso per il secondo grado, ho fiducia e ci sono elementi chiari». Così il sindaco Oreste Giurlani ha commentato la sentenza di primo grado della Corte dei Conti che lo ha condannato ad un risarcimento di 881.795 mila euro nei confronti di Uncem Toscana per il mancato versamento, in favore dell’Inps, degli oneri previdenziali e assistenziali nel periodo compreso tra il 2011 e il giugno 2016, in favore dei dipendenti dell’ente e dei collaboratori esterni. . «Le sentenze si rispettano anche quando – come quella della Corte dei Conti che mi ha riguardato – non si condividono. Sono fiducioso che in secondo grado la sentenza venga riformata ed i miei legali stanno già lavorando all’appello», dichiara il primo cittadino in una nota alla stampa.

[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.30196654:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/montecatini/cronaca/2019/04/16/news/oreste-giurlani-dovra-risarcire-881-000-euro-1.30196654]]

«Sono convinto – prosegue – che in secondo grado emergerà la mia mancanza di responsabilità, anche perché ci sono degli elementi oggettivi che saranno certamente valutati da chi avrà il compito di farlo. Si tratta di una vicenda che ha già avuto un epilogo positivo a mio favore in ambito penale, con una assoluzione. Il percorso amministrativo giunge con un differimento di tempi e arriva ora a formulare una sentenza che, a mio avviso, non tiene in dovuto conto che la rateizzazione da parte dell’Inps dei contributi che erano saltati è stata perfettamente aderente alle normative e accettata e concessa da parte dell’istituto di previdenza».

«A ulteriore riprova – chierisce ancora Giurlani – c’è il Durc, documento rilasciato dalla stessa Inps in data 15 luglio 2016 (ovvero poco tempo prima che io lasciassi la presidenza) e che non è stato tenuto conto dalla Corte dei Conti per la sentenza di primo grado, che attesta che l’Uncem, in quella data, risulta essere in regola nei confronti di Inps e Inail. Quello che è successo dopo, non lo posso certamente sapere. È importante sottolineare che, in ogni caso, niente è stato nascosto. I procedimenti aperti sono quelli per i quali sono stato rinviato a giudizio e lo abbiamo sempre detto a tutti, mentre quello che riguarda i contributi Inps oggetto della sentenza della Corte dei Conti, a livello penale si è chiuso nel gennaio 2018 con la mia assoluzione».

Alla notizia di condanna, invece, i gruppi di minoranza hanno annunciato il proposito di indire una conferenza stampa, durante la quale illustreranno come intendono agire «davanti alla palese constatazione, almeno, di una pessima amministrazione del denaro che veniva affidato ad Oreste Giurlani nel suo ruolo di presidente di un ente pubblico. Per quanto di più grave si pronunceranno gli organi giudiziari. A noi salvaguardare l’amministrazione pubblica di Pescia da chi è stato condannato proprio per cattiva gestione di danaro» . –

Maria Salerno
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa