Sicurezza
Rissa in centro fra stranieri a colpi di bottiglie e di transenne
Un altro grave episodio dopo l’aggressione dentro la stazione Montecatini centro a un giovane marocchino che lavora in un albergo
MONTECATINI. I due episodi potrebbero anche essere collegati. Le forze dell’ordine stanno cercando di appurarlo. Fatto sta che quella di sabato 13 aprile è stata un’altra serata di violenza nel centro di Montecatini. Dove, più o meno alla stessa ora, si sono verificati due gravi episodi: una rissa a suon di bastoni e lanci di bottiglie in via Don Minzoni, e un’aggressione con pugni e calci nella stazione piccola. In entrambi i casi, con protagonisti gruppi di stranieri.
Come già anticipato sul Tirreno di domenica 14 aprle, vittima dell’aggressione, all’interno della stazione ferroviaria di Montecatini Centro, è stato un cittadino marocchino di 22 anni, regolarmente residente in città. Il giovane, che lavora in un albergo cittadino, stava bevendo una birra insieme a un amico, seduto sulla panchina che si trova, lungo la banchina, davanti al bar. E lì, senza un apparente motivo, è stato aggredito da un branco (una decina) di albanesi, sembra ubriachi. Gli si sono avvicinati e immediatamente hanno cominciato a prenderlo a pugni e ginocchiate, per poi prenderlo a calci quando è finito a terra. Quindi, per impedirgli di chiamare le forze dell’ordine, prima di dileguarsi gli hanno preso il cellulare.
Erano all’incirca le 19,30 quando, sanguinante dalla bocca, il 22 enne ha raggiunto a piedi il commissariato. Dove, dopo aver raccontato ai poliziotti ciò che gli era successo, è svenuto. Trasportato al pronto soccorso con un trauma cranico-facciale, è stato medicato e dimesso dopo un paio d’ore.
Il secondo episodio di violenza, un’oretta dopo, davanti alla stazione piccola, in via Don Minzoni. Dove è scoppiata una rissa tra due gruppi di cittadini stranieri. Che, incuranti delle decine di passanti che affollavano il cuore della città, hanno cominciato a lanciarsi bottiglie, utilizzando per colpirsi anche delle transenne, danneggiando molte della auto parcheggiate a bordo strada. Quando sul posto sono arrivati i carabinieri, le due fazioni si erano già dileguate.
Immediate le reazioni sui social dopo i primi post pubblicati da chi aveva assistito. E le prime reazioni politiche. Come quella di Fratelli d’Italia di Montecatini: «Il primo mezzo da usare, nel caso di stranieri non residenti (o legalmente non residenti) è l’immediato daspo in quanto con comportamenti violenti o illeciti arrecano, oltre al pericolo per i cittadini, un danno enorme di immagine ad una città che di immagine vive. Nel caso di cittadini stranieri residenti si rende necessario l’immediato controllo della residenza».
M.D.
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