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il caso 

«Stalli per dializzati? La soluzione quando riavremo i parcheggi»

«Stalli per dializzati? La soluzione quando riavremo i parcheggi»

Il sindaco di Pescia rimanda alla fine del contenzioso con la Pe.Par. «La sosta all’ex Filanda non dipende da noi, ma dall’Asl» 

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PESCIA. Il sindaco Oreste Giurlani tende la mano ai dializzati dell’ospedale SS Cosma e Damiano che si erano lamentati della situazione dei parcheggi a loro riservati. In sostanza, protestavano per il fatto che gli stalli per i disabili erano stati disegnati a troppa distanza dall’ingresso dell’ospedale, mentre sarebbe stato più opportuno ricavare per loro qualche spazio nell’area riservata ai mezzi di soccorso autorizzati, più vicina al nosocomio e quindi più agevole per loro da raggiungere soprattutto dopo essersi sottoposti alle cure. 

«La situazione dei dializzati e dei donatori di sangue che frequentano abitualmente l’ospedale la conosciamo bene – esordisce Giurlani – e l’abbiamo tenuta ben presente quando abbiamo rifatto via Cesare Battisti con una nuova segnaletica. E, d’intesa con la Asl e seguendo le indicazioni del codice della strada, rimodulato gli spazi, anche per quanto riguarda il cosiddetto accreditamento dei mezzi di soccorso, secondo i protocolli previsti. Anche volendo, non abbiamo potuto, in quella circostanza, riservare posti per dializzati o donatori, perché il codice della strada non lo prevede, limitandosi ai soli disabili o invalidi».

«Il problema comunque non lo vogliamo certamente eludere – conclude il primo cittadino – e, visto che stiamo lavorando per tornare in possesso dei parcheggi (della Pe.Par, ndr), una volta che questa situazione sarà definita, una delle prime operazioni sarà certamente riservare dei posti proprio per i dializzati e per i donatori di sangue. Non è possibile, invece, intervenire nella ex Filanda, semplicemente perché non siamo noi titolari della proprietà della struttura, che appartiene alla Asl. In conclusione, per quanto ci compete, faremo sicuramente tutto il possibile per venire incontro alle legittime esigenze di queste persone».

Sull’argomento era intervenuta anche Luciana Bartolini, consigliere regionale della Lega, ricordando che la categoria di pazienti dializzati è fortemente penalizzata ogni volta che si deve recare in ospedale per le normali cure. Il problema, più volte segnalato dagli stessi malati, è la penuria di parcheggi, eccessivamente lontani dal nosocomio, che spesso sono occupati da persone che non ne avrebbero minimamente diritto. E pensare che delle valide soluzioni alternative non mancano, mentre quella che è assente è la volontà politica di voler risolverequesta problematica». —


 

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