Trasporti
Rubati a scuola computer e lavagne multimediali
Martina Trivigno
Il furto alla De Amicis è stato scoperto ieri mattina quando il personale è arrivato al lavoro: un danno grave, nei pc erano stati archiviati gli elaborati degli alunni
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MONTECATINI. Via Tevere, vicino all’ex stabilimento Kartos, nella zona sud di Montecatini. Il personale scolastico entra, come ogni giorno, all’interno della scuola elementare “Edmondo De Amicis” (che fa parte dell’Istituto comprensivo montecatinese “Galileo Chini” ). La porta d’ingresso dell’edificio (dove, durante il giorno, studiano oltre 150 bambini) è chiusa regolarmente a chiave.
Tutto sembra in ordine ma è soltanto apparenza. Perché ieri mattina, una volta dentro l’aula d’informatica, i collaboratori scolastici si sono trovati di fronte una brutta sorpresa: tutti i computer rubati e, con loro, pure alcune lim, le lavagne interattive multimediali. Subito vengono chiamati gli agenti del commissariato di polizia di via Puccini, guidato dal vice questore aggiunto, Mara Ferasin, che fanno il loro ingresso a scuola per avviare le indagini.
Secondo le prime ricostruzioni, i malviventi hanno agito nel cuore della notte, approfittando dell’oscurità: hanno scavalcato con facilità il cancello elettrico e, a quel punto, sono andati diretti sul retro dell’edificio, dove si trova una scala antincendio. Che da uscita di sicurezza in caso di un eventuale pericolo è diventata, per i ladri, strumento di primo piano per portare a termine il loro colpo. Hanno usato quella, dunque, per raggiungere la sommità dell’edificio e, nello specifico, una delle finestre della scuola da cui poi sono entrati. E, dopo averla forzata con un arnese da scasso, sono riusciti a introdursi nella struttura.
Liberi di girare nelle aule scolastiche, hanno fatto una rapida selezione di ciò che interessava loro rubare. La scelta è ricaduta sui computer (che poi sono stati portati via) in cui erano stati salvati, tra l’altro, i progetti realizzati a scuola degli studenti, andati perduti, purtroppo, insieme ai pc.
C’è tensione tra gli adulti, a scuola. Le bocche sono cucite. Gli alunni, invece, non sembrano accorgersi di niente, impegnati come sono a disegnare, le matite colorate strette tra le dita. Poco lontano dal cancello delle De Amicis c’è un gruppo di persone che abita nei paraggi. Ci avviciniamo e chiediamo loro se, durante la notte, abbiano avvertito qualche rumore strano o magari notato qualcuno di sospetto aggirarsi nei dintorni. Niente, scuotono il capo.
«In questa zona – racconta una signora – c’è sempre da stare con la guardia alzata. Non si può mai stare tranquilli, qui. Non mi sarei meravigliata se i ladri avessero colpito in una casa: succede, purtroppo. Ma addirittura rubare in una scuola, sottraendo del materiale ai bambini... non posso che restare senza parole. E come me molti degli abitanti di via Tevere».
Sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore alla pubblica istruzione e vicesindaco del Comune di Montecatini, Ennio Rucco. «Sono stato informato di quanto accaduto alla scuola elementare “Edmondo De Amicis” – spiega – e sono rimasto esterrefatto. Non ci sono limiti alla cattiveria umana così come all’inciviltà. Un gesto vile, questo furto, reso ancora più grave perché commesso ai danni dei nostri bambini. Adesso contiamo che le indagini del commissariato di polizia portino quanto prima all’individuazione dei colpevoli».
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