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Rubavano nelle case e nelle auto: quattro arresti

Il comandante della compagnia di Montecatini, capitano Alessandro Sorgente, e il maresciallo Francesco Marraccini durante la conferenza stampa (Foto Nucci)
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Il comandante della compagnia di Montecatini, capitano Alessandro Sorgente, e il maresciallo Francesco Marraccini durante la conferenza stampa (Foto Nucci)

Si tratta di tre donne e un uomo, figlio di una di loro, residenti a Chiesina e Buggiano. Avevano colpito in Valdinievole, in Versilia e a Calenzano

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MONTECATINI. Sgominata dai carabinieri una banda specializzata in furti in appartamento e auto in sosta. Tre donne - di 30, 49 e 60 anni, tutte residenti a Chiesina Uzzanese - e un uomo di 41 anni di Buggiano, sono stati arrestati alle prime luci dell'alba di venerdì 22 marzo, in esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del tribunale di Pistoia Luca Gaspari, con l'accusa di furto aggravato, uso indebito di carte di credito e ricettazione, oltreché ripetute evasioni dagli arresti domiciliari.

I quattro, tra cui due sono madre e figlio, sono di origini sinti ma di nazionalità italiana. Il gruppo è ritenuto responsabile di azioni criminose svolte nelle province di Pistoia, Lucca e Firenze.

L’indagine,  coordinata dal pm Leonardo De Gaudio, è stata avviata e condotta dai carabinieri di Pescia nel dicembre scorso ed ha consentito di attribuire alla piccola banda la paternità di sette furti  commessi dai suoi componenti in concorso fra loro e in “formazioni” diverse: due tentati furti  ad Uzzano  a dicembre,  non portati a termine perché le autrici erano state messe in fuga dal proprietario o disturbate da altre situazioni fortuite;  tre  furti su auto a sesto fiorentino nel febbraio scorso,  uno dei quali nel parcheggio dell’Ikea, bottino costituito da effetti personali, apparecchi elettronici, carte  di credito (utilizzate poi su un Atm a Calenzano), oltre 1.300 euro in contanti; due furti su auto in Versilia, il primo a Pietrasanta e il secondo a Camaiore, sempre in febbraio,  bottino apparecchi  elettronici, danaro ed effetti personali.

Le indagini hanno inoltre dimostrato che una delle componenti della banda aveva ricettato monili in oro di probabile provenienza  furtiva per circa mille euro di valore oltre ad avere eluso più volte gli arresti domiciliari.

I destinatari delle misure sono: C.H., 49enne residente a Buggiano, attualmente in carcere a Sollicciano per altra causa; M.B., 30enne domiciliata a Chiesina Uzzanese; R.H.,  60enne residente a Chiesina Uzzanese; M.B., 41enne, residente a Chiesina Uzzanese, figlio della precedente arrestata.

Anche le altre due destinatarie della misura hanno raggiunto la prima a Sollicciano, mentre l’uomo è stato trasferito al carcere di Pistoia.

 

 

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