Gioco
Carri sfilano dal centro fino a via Marruota: Montecatini ha il suo Carnevale
La manifestazione organizzata dalla Misericordia ha colmato un vuoto nella città termale dove una volta si teneva solo il “Corso dei fiori”
MONTECATINI. Narrano i cronisti locali che agli inizi del secolo scorso a Montecatini si organizzasse il “Corso dei fiori”. Carri con giovani fanciulle vestite da reginette, o da “mescitrici”, e studenti e giovanotti con costumi spesso ammiccanti alle maschere storiche come Pulcinella, “solcavano” le strade principali adornati da tantissime ghirlande fiorite. Questa bella tradizione, immortalata anche da filmati del famoso Istituto Luce, si interruppe però nel 1952. Ma, soprattutto, non si trattava di un vero e proprio Carnevale: il “Corso dei fiori” si teneva in estate, a luglio.
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Ed ecco dunque che quei due carri che domenica pomeriggio,17 febbraio, in una bella domenica di sole, hanno sfilato da piazza del Popolo alla parrocchia del Corpus Domini, possono essere definiti i “primi” carri allegorici carnevaleschi nella città delle terme, a memoria di... montecatinese (e se qualcuno potrà smentire, ben venga). Merito soprattutto della Misericordia, che ha voluto questa manifestazione, e ha voluto che terminasse proprio dietro alla sua sede, al Corpus Domini, profonda zona sud. Con l’associazione di volontariato anche il Comune e soprattutto i titolari dei negozi aperti con il progetto regionale “Pop Up”, che hanno garantito la merenda gratis per i bambini ma anche animato la sfilata partecipando con maschere bianche di cartapesta autoprodotte.
Così come interamente “made in Montecatini” era uno dei due carri, rappresentante un missile con il logo della Nasa e con operatori in tuta bianca a simulare i tecnici spaziali. Il tutto progettato e costruito dai volontari. Un secondo carro, una specie di bus trainato dal trattore, ha caricato altrettante mascherine. E poi la sfilata fino a via Marruota, il cuore del “melting pot” termale, dove al passaggio dei chiassosi e colorati carri si affacciavano dai negozi e dai kebab nigeriani, cinesi o dominicani sorpresi di poter assistere a questa contagiosa allegria.
Sì, 60 e rotti anni fa c’era il Corso dei fiori; da domenica Montecatini ha anche un Carnevale. Evviva. —
A.G.
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