Sicurezza
«Poca trasparenza sul piano operativo»
PESCIA. «La giunta Giurlani non rappresenta esattamente un bell’esempio di trasparenza e partecipazione». A dichiararlo è il consigliere Giancarlo Mandara (Voltiamo Pagina) a proposito del percorso partecipativo per l’adozione del piano operativo, tanto decantato dal sindaco e dalla sua maggioranza, ma che di “partecipativo” sembra avere assai poco, secondo la minoranza consiliare.
«Nessuno, neppure i consiglieri, può visionare e riflettere su una mappa o sapere quanto si voglia costruire a Pescia» è l’opposizione di Mandara. Tanto che lo stesso, all’ultimo consiglio comunale del 31 gennaio, aveva presentato una mozione nella quale si chiedeva di inserire sul sito istituzionale una sezione chiara e facilmente raggiungibile ove si potesse visionare tutto ciò che riguarda lo strumento urbanistico.
«Nonostante l’impegno, almeno a parole, in tale direzione dell’assessore Morelli, la maggioranza, sindaco compreso, ha detto no ad un percorso veramente partecipativo – ha rilevato Mandara –. Perché tutto questo? Perché non si vuole che la gente sappia? Cosa significa questo scollamento maggioranza-assessore? Resta il fatto che, al di là di un paio di incontri ulteriori (quello di Collodi, rinviato il 1° febbraio per l’allerta meteo, deve ancora essere rifissato) nessuno è in grado di sapere quanto si voglia costruire a Pescia, a fronte dell’imminente adozione del piano stesso».
Oltre alla mozione del consigliere Mandara, anche quella della consigliera Elisa Romoli (Pd) è stata bocciata. Entrambe richiedevano che venisse migliorato il percorso partecipativo al piano operativo, non solo dal punto di vista del numero degli incontri sul territorio, ma anche e soprattutto da un punto di vista qualitativo. —
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