Il Tirreno

Montecatini

l’assessore Grossi 

«La donna nel camper? È una sua scelta ma ci diamo da fare»

Maria Salerno

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PESCIA. Costretta a vivere in un camper in un parcheggio della città. Così era stata presentata, qualche giorno fa, all’opinione pubblica la storia di Michela, senza casa e con 280 euro di pensione, insufficienti per un affitto o qualsiasi altro tipo di sistemazione.

Così il gruppo politico Casa Pound Italia si era subito attivato per aiutare la donna. Dopo una verifica delle condizioni di precarietà in cui vive, l’impegno di Cpi era quello di trovare alla donna una sistemazione dignitosa, tramite l’attivazione degli uffici dei servizi sociali del Comune. Solo che i servizi sociali e la Società della salute conoscono già da tempo la situazione di Michela.

A raccontarlo è Fiorella Grossi, assessore al sociale di Pescia: «Fino al 31 gennaio la signora sarebbe potuta rimanere nella pensione di Montecatini, dove stava in convenzione con la Sds, dopo sarebbe stata trasferita in una struttura residenziale del territorio seguita dai nostri uffici. Ma lo scorso 22 gennaio, per sua libera scelta, ha deciso di andare via».

L’assessore ha specificato che il caso della donna è noto agli uffici comunali dei servizi sociali e alla Sds, ma che gli stessi non possono interferire con le sue decisioni personali.

«A metà del 2018 la signora ha acquistato con risorse proprie questo camper, dove poi è andata a vivere – ha proseguito la Grossi – adesso siamo venuti a conoscenza del fatto che non vuole vivere in albergo e ci stiamo attivando per trovare una sistemazione che sia di suo gradimento. Riteniamo, ad ogni modo, di stare facendo tutto quello che è nelle nostre possibilità fare». –

Maria Salerno

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