Gioco
Malore in gara, muore nuotatore di Pescia La società sportiva: «Era ipercontrollato»
Alessandro Natali, 59 anni, dopo il matrimonio si era trasferito a Lucca dove gestiva un bar sulla via per Camaiore
lucca. La vita che si spegne in un attimo, l’incredulità degli amici, il dolore dei parenti. La scomparsa di Alessandro Natali, 59 anni, morto domenica mentre partecipava a una gara master di nuoto nella piscina Acquacalda a Siena, ha aperto un grande vuoto nei lucchesi che conoscevano quell’uomo alto e brillante, originario di Pescia, titolare del bar i Tre Cancelli sulla via per Camaiore a Monte San Quirico.
Il dolore provocato dalla morte improvvisa di un proprio caro è una sensazione che lo stesso Alessandro conosceva bene: poco meno di dieci anni fa, nel giugno del 2009, un arresto cardiaco stroncò suo cugino Mirco Ungaretti, 34 anni. A ricordare la tragica coincidenza che unisce il destino di Alessandro a quello di Mirco, uccisi entrambi da un “killer silenzioso” è Stefano Ungaretti, fondatore di un’associazione che ha come obiettivo quello di diffondere la cultura dell’emergenza e della rianimazione, soprattutto attraverso un lavoro di sensibilizzazione che viene portato avanti con le scuole e con le società sportive. La missione è quella di addestrare il maggior numero possibile di persone all’uso del defibrillatore automatico. «Anche mio cugino Alessandro era sensibile al tema – racconta Stefano – tant’è che aveva installato un defibrillatore nel suo bar: era un punto di riferimento per tutti noi. Nuotava da tanto tempo e aveva l’idoneità sportiva. Dopo la morte di Mirco è sempre stato presente insieme a mia cugina Monica: per me sono stati come due fratelli». Tra Alessandro Natali e Mirco Ungaretti non c’era una parentela di sangue: i due infatti fanno parte di due rami diversi della famiglia. Solo una drammatica coincidenza dunque.
«Nel primo pomeriggio ci hanno detto che si era sentito male durante la gara – racconta il socio e cognato Claudio – militava nella categoria master e si allenava tre volte a settimana. Praticava nuoto da tanto tempo, da quando aveva 42 anni e andava spesso fuori per disputare le gare».
Anche Pescia, dove era nato, si unisce al cordoglio della famiglia di Alessandro Natali. Il suo malessere, improvviso, ha colto di sorpresa amici e parenti. Era in buona salute Alessandro, nessuno pensava che potesse sopraggiungere una morte così per lui. Alessandro viveva, già da diversi anni, nella frazione di Mutigliano, a Lucca, insieme alla moglie e ai due figli. Si era trasferito in giovane età, subito dopo essersi sposato con Monica. A Pescia vivono i familiari di Natali, che aveva una sorella gemella e altri 4 fratelli. Alessandro aveva studiato all’Iti di Pistoia. Chi lo conosceva lo descrive come una persona allegra, solare, aperta, un amante della vita. “Te ne sei andato facendo quello che amavi di più” è il messaggio commosso che la figlia Greta lascia sulla pagina facebook del babbo.
Come detto, Alessandro Natali viveva ora con la sua famiglia a Mutigliano e da trent’anni era titolare del bar Tre Cancelli insieme ad altri due soci.
Il dramma è avvenuto mentre il nuotatore stava gareggiando nei 1. 500 metri stile libero: vedendo che faceva fatica è stato immediatamente soccorso ma una volta arrivato all’ospedale le Scotte di Siena le sue condizioni sono apparse subito disperate. Purtroppo il suo cuore non ha retto. Domenica è stato effettuato l’espianto degli organi con al donazione di fegato e reni poi la salma è rientrata a Lucca. «Io sono presidente del Circolo Nuoto Lucca Master da tre anni e mezzo – dice Piero Casali – e per me lui c’era da sempre. Era un nuotatore storico, super allenato. Era il leader carismatico di tutta la squadra, il primo ad arrivare agli allenamenti e non ne perdeva mai uno. Come atleta era più che valido e dal punto di vista sanitario era iper-controllato».
Domenica a Siena con Natali non c’era la squadra al completo, composta da una ventina di nuotatori. «Erano in tre o in quattro – spiega Casali – e non c’era nemmeno l’allenatore. Quella di Siena era una gara particolare, indicata per gli specialisti delle lunghe distanze». Questo fine settimana nella piscina di Colle Val D’Elsa ci saranno i campionati regionali master di nuoto. Il comitato regionale, per ricordare Alessandro Natali, ha previsto che all’inizio della mattinata ci sia un minuto di silenzio.-
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