La manifestazione
«Giurlani parla del Cup e tace sul parcheggio»
PESCIA. «Giurlani è proprio in “crisi nera” viste le sue affermazioni sulla sanità del nostro territorio». La pensa così Salvatore Leggio (Pescia è di tutti), che spiega: «Dei problemi del Cup che si sono manifestati nella primavera scorsa si rende conto solo ora, quando però le cose sono cambiate. Da novembre ci sono 5 associazioni di volontariato che fanno l’attività di prenotazione, a Pescia le prenotazioni sono possibili anche in alcune farmacie, l’Asl ha attivato un numero in più per la nostra zona dove l’operatore risponde in 2 minuti. Insomma, ci sono opportunità più comode per i cittadini, senza doversi recare al Cup. Così sulle liste di attesa Giurlani dovrebbe sapere che sta aumentando il numero dei pistoiesi che viene a Pescia perché le liste sono minori e il servizio più accogliente. C’è sicuramente molto da migliorare ma la situazione mesi fa era assai più grave. Perché Giurlani ne parla solo ora? Forse per sviare l’attenzione da altro?».
Secondo “Pescia è di tutti” per dare lezioni «bisogna dimostrare di aver fatto il proprio dovere. In questo caso il Comune dovrebbe “liberare” gli utenti e gli operatori da quella tassa indiretta che sono le tariffe del parcheggio dell’ospedale, le più care della Toscana. Il cittadino che va al Cup dove dovrebbe parcheggiare? Siccome però sui parcheggi si susseguono solo annunci e mai fatti, il sindaco cerca di spostare l’attenzione su altro. Fa sorridere comunque che Giurlani faccia il difensore della salute dei cittadini: è la stessa persona che voleva triplicare il traffico a Collodi ed in tutta la zona sud del Comune». —
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