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Buggiano 

La biblioteca trasloca da palazzo Carozzi e si sposta in municipio

Luca Signorini

Dopo anni di polemiche cambia la sede del servizio librario Da febbraio via al trasferimento, inaugurazione entro marzo

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Ci sono voluti diversi anni, per una questione che più volte ha suscitato polemiche. Di mezzo anche una petizione dei cittadini e dibattiti in consiglio comunale. Adesso è quasi tutto pronto per il trasferimento della biblioteca comunale di Buggiano. Il servizio di prestito dei libri farà presto fagotto dalla sua attuale ubicazione, al piano terra dello storico palazzo Carozzi Sannini di corso Indipendenza, per spostarsi nell’ala ovest del “nuovo” municipio, fresca di ristrutturazione, con accesso da piazza del Grano ma anche dalla piccola via Giusti.

«Stiamo ancora valutando le date per la futura inaugurazione, potrebbe essere il 30 marzo, oppure nel mese di aprile», dice il sindaco Andrea Taddei. È un fatto però che da metà febbraio inizieranno le operazioni di trasloco dei materiali, che sono migliaia tra libri, dvd, riviste e documentazione varia. Senza dimenticare le scaffalature, i tavoli e le sedie dove molti giovani si fermano a studiare. E un altro fatto è che, in questo periodo, tra l’inizio del trasloco e l’inaugurazione dei nuovi spazi, il servizio biblioteca sarà temporaneamente sospeso al pubblico.

Ma è cosa necessaria. Continua Taddei: «Siamo finalmente vicini a riappropriarci di quegli spazi che fanno parte dell’ultimo stralcio dei lavori di ristrutturazione al palazzo comunale, un’opera iniziata durante la precedente amministrazione e che portiamo a compimento (costo totale 1 milione di euro, 165.000 per l’ultimo stralcio, ndr). Intanto inauguriamo la biblioteca, in futuro dovremo pensare ad assegnare un’altra parte dei locali che è destinata a pubblico esercizio, ma vorremmo che il bar-circolo assumesse soprattutto connotazioni sociali e culturali».

Proprio sull’inserimento nel progetto di un soggetto privato è nata un po’ di contestazione nel corso del 2017, quando sembrava che la stessa biblioteca non venisse più gestita in prima persona dal municipio ma affidata in esterno (in quel periodo, tra l’altro, stava andando in pensione lo storico bibliotecario). Un’eventualità comunque subito smentita dal sindaco che ha fornito rassicurazioni in alcuni incontri pubblici.

C’è poi il discorso sulle stanze che resteranno vuote dopo lo spostamento della biblioteca. Sono in corso valutazioni da parte del Comune. «Pensiamo di riutilizzarle per due funzioni distinte – afferma il sindaco – da una parte il potenziamento della scuola materna che si trova ai due piani superiori di Palazzo Carozzi Sannini, magari con altre aule per i laboratori e spazi condivisi. Dall’altra vogliamo creare qui la scuola di musica di Buggiano, per metterla a disposizione del gruppo Giovani Note e della Filarmonica Puccini». –



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