Toscana
Strattona una donna e poi morde i carabinieri per tentare la fuga
Arrestato un giovane che rubava nelle auto in sosta in via Cadorna Sorpreso da una residente di 67 anni, l’ha afferrata al collo e minacciata
MONTECATINI. Movimentato arresto nel pomeriggio di giovedì a Montecatini. Un 26enne di origini marocchine, Zouhir El Makrini, residente a Ponte Buggianese, è stato sorpreso in via Cadorna alle sei di mattina da una residente di 67 anni mentre stava saccheggiando l’abitacolo di un veicolo in sosta di proprietà di un 44enne del posto. Il ladro, tutt’altro che intimorito, ha strattonato la donna afferrandola per il collo e minacciandola pesantemente prima di darsi alla fuga a piedi.
È stato però intercettato più tardo da una pattuglia del Norm e, vistasi preclusa ogni via di fuga, ha dato luogo ad una violenta sceneggiata, purtroppo sempre più ricorrente in queste situazioni, non priva di conseguenze per i militari. Ha prima tentato di inscenare atti di autolesionismo ma poi si è scagliato direttamente sui carabinieri aggredendoli con calci, morsi, pugni e gomitate, tanto che al termine della colluttazione, dopo essere riusciti a bloccarlo, i due militari, con le uniformi che presentavano varie lacerazioni, sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso di Pescia per contusioni alle articolazioni e agli arti e morsi alle mani.
Al momento dell’arresto il 26enne aveva con sé due borsoni pieni di oggetti rubati su altre auto in sosta (indumenti, una mezza dozzina di paia di occhiali da sole da uomo e donna, scarpe da donna in pelle) ed altri oggetti sono stati recuperati da due bustoni di plastica nascosti in alcune siepi della zona. Tutta refurtiva ricondotta al raid notturno del ladro seriale.
Per gli inquirenti si è resa necessaria un’accurata serie di accertamenti, proseguiti nel pomeriggio e nella serata per ricostruire compiutamente quel che era accaduto nella notte. Infatti è emerso che la refurtiva recuperata era stata rubata da 5 veicoli parcheggiati in via Cadorna, appartenenti ad abitanti della stessa via o in vie limitrofe, ai quali è stata in buona parte già restituita.
Il 26enne, dopo la formalizzazione dell’arresto per tentata rapina, furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblici ufficiali è stato trasferito nel carcere di Santa Caterina in Brana a Pistoia dove sarà interrogato nei prossimi giorni. —
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