Il Tirreno

Montecatini

Il concorso fotografico più importante del mondo 

Wiki loves, Pescia e Uzzano da record scattate qui 4mila delle 29mila foto italiane

Maria Salerno
Wiki loves, Pescia e Uzzano da record scattate qui 4mila delle 29mila foto italiane

Fotografi scatenati davanti alla bellezza del nostro territorio che è il più rappresentato della Toscana e di tutta Italia

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Con quasi 4 mila foto caricate, Pescia si aggiudica il primato nazionale al più grande concorso fotografico al mondo, “Wiki Loves Monuments” edizione 2018. Quale tributo all’impegno, la premiazione regionale dell’edizione 2019 sarà ospitata proprio a Pescia. La Toscana ha partecipato con oltre 11mila immagini sulle 29 mila caricate in Italia e quasi il 40 per cento sono soggetti pesciatini. Una bella vetrina per il territorio dal momento che il concorso ha come finalità proprio quella di promuovere la conoscenza libera dei beni culturali del territorio stesso.

Le 25 foto giudicate “migliori” sono state presentate, alla stampa, nel corso di una conferenza ospitata all’interno della banca di Pescia e Cascina e alla quale erano presenti oltre al direttore Antonio Giusti, il sindaco di Pescia Oreste Giurlani, l’assessore alla Cultura di Uzzano Dino Cordio, Iuri Mazzamuto, direttore del portale iltuopaese.com e Alessandro Marchetti in rappresentanza di Wikimedia Italia.

Ad aprire le danze è lo scatto di Gabriele Grandi “The quiet after the storm” che ritrae una Piazza Mazzini immersa in una quiete quasi irreale, senza auto. «Una piazza come non l’abbiamo mai vista», ha commentato Giusti. «La vedrete» gli ha fatto eco il sindaco Giurlani.

E poi il teatro Pacini, la stamperia Benedetti, la Gipsoteca, il giardino Garzoni, le castella della Valleriana. Pescia è stata giudicata da Wikimedia «perfettamente fotografabile», con pochissimi elementi di intralcio quali segnaletica, cassonetti, pali e quant’altro possa fungere da “disturbo” alla realizzazione di un buono scatto. «Tutto questo servirà ad esportare la bellezza del territorio pesciatino e promuovere il turismo» ha sottolineato Mazzamuto.

Marchetti di Wikimedia ha voluto ricordare lo straordinario impegno profuso dai volontari e l’enorme mole di lavoro soprattutto relativo alla catalogazione, che un giorno potrebbe rappresentare il presupposto necessario all’implementazione di una app. L’assessore Cordio ha sottolineato «il privilegio di vivere in un territorio meraviglioso», ma insieme a questo ha voluto ricordare la «responsabilità di custodirlo» e la memoria fotografica rappresenta sicuramente un’ottima strategia.

Grandi protagonisti del concorso, oltre ai monumenti sono i fotografi. Francesco Bini ha caricato oltre 4 mila scatti aggiudicandosi il secondo posto mondiale per numero di fotografie in concorso, Andrea Amato è autore di tre delle 25 foto giudicate migliori, una delle quali “Gipsoteca Libero Andreotti Statua” si è classificata quarta a livello regionale e poi ancora Claudio Minghi, che può annoverare due importanti risultati: il suo scatto che vede protagonisti i cipressi della Val d’Orcia si è classificato sesto a livello nazionale, l’altro che ritrae Massa al tramonto è arrivato secondo a livello regionale. Gli altri protagonisti sono Claudio Rosellini, Alessandro Sansoni, Lorenzo Scacchia, Luigi Fioreschi e unica donna Michela Osteri.

Le foto, 24 delle quali rappresentano monumenti di Pescia e una la villa del Castellaccio di Uzzano saranno premiate il prossimo 3 febbraio al Palagio, seguirà una mostra aperta a tutti. –



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