La manifestazione
Aggredisce una donna che lo sorprende a rubare su un'auto
Giovane di 26 anni, autore di un raid notturno sulle vetture in sosta in via Cadorna a Montecatini, si scaglia anche contro i carabinieri che erano andati a arrestarlo
MONTECATINI. Movimentato arresto di un pregiudicato avvenuto nel pomeriggio di giovedì 24 gennaio a Montecatini. Un 26enne di origini marocchine, residente a Ponte Buggianese, è stato sorpreso in via Cadorna alle sei di mattina da un’abitante 67enne mentre stava saccheggiando l’abitacolo di un veicolo in sosta di proprietà di un 44enne del posto. Il ladro, tutt’altro che intimorito, ha strattonato la donna afferrandola per il collo e minacciandola pesantemente prima di darsi alla fuga a piedi.
E’ stato però intercettato poco dopo da una pattuglia del Norm e, vistasi preclusa ogni via di fuga, ha dato luogo ad una violenta sceneggiata, purtroppo sempre più ricorrente in queste situazioni, non priva di conseguenze per i militari. Ha prima tentato di inscenare atti di autolesionismo ma poi si è scagliato direttamente sui militari aggredendoli con calci, morsi pugni e gomitate, tanto che al termine della colluttazione, dopo essere riusciti a bloccarlo, i due militari, con le uniformi che presentavano varie lacerazioni, sono dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso di Pescia per contusioni alle articolazioni e agli arti e morsi alle mani.
[[atex:gelocal:il-tirreno:montecatini:cronaca:1.17689285:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.17689285:1652468722/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Al momento dell’arresto il 26enne aveva con sé due borsoni pieni di oggetti rubati evidentemente ad altre autovetture in sosta ed ulteriori oggetti sono stati recuperati da due bustoni di plastica nascosti in alcune siepi della zona, che sono state ricondotte al raid notturno del ladro seriale.
Per gli inquirenti, si è resa necessaria un’accurata serie di accertamenti, protrattisi nel pomeriggio e nella serata per ricostruire compiutamente quel che era accaduto nella notte. Infatti è emerso che la refurtiva recuperata, era stata rubata da altri 5 veicoli parcheggiati in via Cadorna, appartenenti ad abitanti della stessa via o in vie limitrofe, ai quali è stata in buona parte già restituita.
Il 26enne, dopo la formalizzazione dell’arresto per tentata rapina, furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblici ufficiali è stato trasferito nel carcere di Pistoia dove sarà interrogato nei prossimi giorni.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
