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LArciano 

Ordinanza del sindaco per le mura che crollano

Martina Trivigno

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LARCIANO. Nell’ordinanza, firmata dalla sindaca di Larciano, Lisa Amidei, si parla di «salvaguardia della sicurezza e incolumità pubblica». Un atto necessario dopo le numerose segnalazioni del comitato cittadino di Larciano Castello che, da oltre un anno, sta denunciando la caduta di pietre (anche di 30 centimetri l’una, da un’altezza di circa 15 metri) che si staccano dalle mura.

Come ultimo atto di questa lunga vicenda, nell’ottobre dello scorso anno, gli abitanti del borgo medievale avevano presentato un esposto ai vigili del fuoco che, quindi, avevano raggiunto Larciano Castello. «Dal sopralluogo effettuato dal comando provinciale dei vigili del fuoco – si legge nell’ordinanza del sindaco – si riscontra l’effettivo stato di precaria conservazione di alcune porzioni della cinta muraria e il potenziale rischio per l’incolumità pubblica».

L’ordinanza, rivolta «ai proprietari delle aree a monte e a valle lungo le mura del centro storico di Larciano Castello», dà loro 15 giorni di tempo per mettere in campo alcune misure di sicurezza.

«A valle della cinta muraria – si legge nel documento – deve essere interdetto l’accesso e il transito, delimitando l’area con transenne e reti per una fascia di 5 metri, e anche con cartellonistica di avviso di pericolo per evitare il transito e la permanenza delle persone» . «A monte – prosegue l’ordinanza – si segnala ai proprietari l’eventuale pericolo derivante dal crollo di parti del paramento, peraltro privo di parapetti».

Per quanto riguarda la zona del cassero, il Comune dispone la realizzazione di «opere di contenimento in prosecuzione di quelle già effettuate per evitare che il distaccamento di lapidei o parziale crollo interessi le aree pubbliche sottostanti». –

Martina Trivigno

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