Gioco
Nove punti critici al Castello rilevati dai vigili del fuoco
Il Comune di Larciano in una lettera ai proprietari delle mura riporta il risultato del sopralluogo effettuato il 30 ottobre scorso. Nuovo appello alle istituzioni
LARCIANO. I vigili del fuoco di Pistoia erano arrivati a Larciano Castello il 30 ottobre dello scorso anno, perlustrando per un’intera giornata, in lungo e in largo, tutta la cinta muraria. Era stato il comitato cittadino a chiamarli per un sopralluogo, con la speranza di ottenere qualche informazione in più sulle condizioni delle mura che delimitano il borgo medievale. E ora il risultato di quel sopralluogo (che il Comune di Larciano ha messo nero su bianco in una lettera inviata agli 11 proprietari delle mura) è chiaro: “9 punti di riferimento che versano in situazioni critiche” e, soprattutto, “2 criticità particolari rilevate”. Di queste: “La prima – si legge nella missiva – sulla porzione sud-est della cinta muraria, compresa tra la porta est e quella sud, dove i paramenti esterni risultano particolarmente erosi. La seconda criticità particolare, invece, sempre nella stessa porzione di mura, è la presenza di scarichi d’acqua che termina sulla sommità delle mura: seppur convogliate immediatamente a valle, risultano non a perfetta tenuta”.. Una conferma, insomma, che il comitato Larciano Castello aspettava da tempo. Anche in contrapposizione ad alcune affermazioni dell’architetto larcianese, nonché presidente della Pro loco, Andrea Neri. Che parlava di allarmismo ingiustificato sullo stato di salute della cinta muraria di Larciano Castello.
«Ringraziamo i vigili del fuoco – dicono dal comitato –. Senza di loro, infatti, sarebbe stato difficile dimostrare quello che sosteniamo, ormai, da più di un anno. Non ci sentiamo sicuri e, ancora una volta, ci rivolgiamo alle istituzioni».
Il primo appello degli abitanti di Larciano Castello risale al dicembre 2017. Da lì l’inizio di un iter lungo, con l’amministrazione comunale di Larciano in prima fila per cercare di dare una risposta definitiva alla vicenda. Ma non è una soluzione facile da trovare, quella per l’antico borgo, con le mura che appartengono a ben 11 proprietari diversi. E proprio mettere tutti d’accordo (e in tempi brevi) sarà la sfida più difficile. –
Martina Trivigno
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