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Dal Carnevale... medievale alla fiera agricola di Pasqua

David Meccoli
Dal Carnevale... medievale alla fiera agricola di Pasqua

Dal 17 febbraio il racconto in costume di come si viveva all’epoca dei cavalieri. Poi da primavera a ottobre lo storico stabilimento rimarrà aperto con la danza

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MONTECATINI. Un carnevale medievale (quasi) nell’immediato, ma poi un’apertura continuativa dei battenti che da Pasqua ci porterà fino a ottobre. E sulla lunga e travagliata stagione dell’incertezza, allo stabilimento termale La Salute sembra possa finalmente scriversi la parola fine. Dallo scorso 1° gennaio (ma in realtà anche da una paio di mesi prima, tempo necessario a fare alcuni interventi di manutenzione interni) lo storico edificio e il parco che lo circonda sono stati ceduti in gestione triennale (con possibilità di rinnovare alla scadenza il contratto di locazione da 30mila euro annui) alla società Alena srl, sede a Prato ma “anima” montecatinese. Uno dei soci (sicuramente il più attivo) è infatti Filippo Petrone, napoletano di nascita ma termale di adozione (vive in città da 22 anni, dove nel recente passato ha organizzato diversi mercatini).

«Abbiamo partecipato al bando delle Terme – scherza il nuovo “titolare” della Salute – e lo abbiamo vinto, anche perché non c’era nessun altro che voleva lo stabilimento. Correndo contro il tempo abbiamo sistemato i problemi interni più evidenti e tagliato piante ed erba nel parco, in modo che l’area fosse agibile per la Baita di Babbo Natale».

La prima esperienza è andata discretamente, ma le Feste, si sa, fanno storia a sé. Ora viene il bello (e il difficile). Il prossimo appuntamento da segnare in agenda è quello del 17 febbraio, “prima” dell’evento ludico legato al Carnevale (declinato in questo caso in versione Medievale) che si protrarrà poi fino al 10 marzo, tutte le domeniche dalle 10 alle 17.

«La leggenda del Re Carnevale” è il titolo della manifestazione (organizzata con il Centro commerciale naturale), che tra gli obiettivi ha anche quello di raccontare ai bambini (magari vestiti da Batman o da Biancaneve) come ci si divertiva e come si viveva nel Medioevo». Tra danze, canti e stand gastronomici, si potrà assistere ai combattimenti degli armigeri, ammirare antichi mestieri, vedere spettacoli di sbandieratori e conoscere l’arte della falconeria. Ma una volta passato il Carnevale (e il Medioevo…) si andrà avanti con nuove iniziative.

«Dal 5 al 7 aprile – spiega Petrone – alla Salute si terrà un evento legato all’artigianato di qualità e nella settimana di Pasqua ci sarà un’agrifiera. Poi, da primavera a ottobre, l’obiettivo è lasciare aperti lo stabilimento e il parco (dove poter fare gratuitamente passeggiate) tutti i giorni, con il tradizionale ballo pomeridiano e serale dedicato agli ospiti degli hotel e con eventi spot come presentazione di libri, concerti e festival musicali. Per questo stiamo già eseguendo una serie di lavori strutturali e di manutenzione: dal ripristino delle grondaie rubate, alla risistemazione delle aree verdi; dalla ristrutturazione dei locali interni alla chiusura delle falle nel tetto. Fino alla riapertura del bar (che gestiremo direttamente noi)».

«Vogliamo – conclude Petrone – che la Salute torni a essere luogo d’incontro cittadino. E di questo, siamo sicuri, ne beneficeranno anche le zone adiacenti, come il mercatino del Grocco. Io resto ottimista per Montecatini e spero che anche altri imprenditori credano in questa città». —

David Meccoli

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