Il Tirreno

Montecatini

il programma 

La Granfondo di Montecatini anche con le “ruote grasse”

Elena Guerri

Stradisti e bikers insieme: ciascuna categoria potrà sceglie tra due percorsi Confermate le iscrizioni di ex professionisti e alla vigilia la “pedalata benefica”

3 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. È stata presentata nei giorni scorsi nella sala principale dell’hotel Croce di Malta la sesta edizione della Granfondo Montecatini Terme “Riccardo Magrini”, che si svolgerà il prossimo 9 giugno.

Dopo il successo riscontrato negli anni scorsi dal format della ciclosportiva (che attraversa le strade della Valdinievole e che mitiga l’eccessivo agonismo, senza però bandirlo completamente, attraverso alcuni tratti cronometrati in cui mettersi alla prova e attraverso l’eliminazione delle classifiche di categorie), il 2019 vedrà da un lato alcune importanti novità relative al chilometraggio dei percorsi, dall’altro l’introduzione di due tracciati speciali riservati alle ruote grasse. Bikers e stradisti, quindi, potranno iscriversi all’evento e potranno decidere il chilometraggio in base al proprio grad di allenamento.

Su strada è stato riconfermato il “corto” di 55 km con 450 metri di dislivello, mentre il medio di 96 km raggiungerà i 1.450 metri di dislivello, con 600 metri di dislivello in più rispetto al 2018. Invece il “lungo” con i suoi 133 km oltrepasserà i 2.200 metri di dislivello, raddoppiando quasi l’altitudine del 2018.

Gli amanti delle ruote grasse, invece, potranno scegliere tra un classic di 21km con 650 metri di dislivello e un marathon di 43 km con 1.350 metri di dislivello.

«Quest’anno proporremo due inediti percorsi per mountainbike – ha spiegato Leonardo Iozzelli di Montecatini Terme e Sport Asd, responsabile dell’organizzazione– grazie alla collaborazione, sorta quasi casualmente, con i ragazzi dell’Emp Cycling Team. Visto che siamo stati contagiati dal loro entusiasmo e dalla loro passione, abbiamo deciso di introdurre tale novità, in quanto sarà proprio l’Emp Cycling Team ad occuparsi della frecciatura, dell’assistenza della pulizia e della messa in sicurezza dei tracciati per i bikers».

«Chiaramente – ha proseguito Iozzelli – è stato assolutamente confermato lo slogan più passione, meno competizione». Saranno riproposti anche i rinomati, attesi e abbondanti quattro ristori lungo i tracciati, e il pasta party predisposto dal ristorante dell’Ippodromo Sesana. Nel corso della serata, gli ex professionisti Paolo Fornaciari, Andrea Tafi, Massimiliano Mori, Luca Scinto e Angelo Citracca hanno colto l’occasione per confermare la loro presenza alla Granfondo. Molte società di cicloamatori toscane hanno già dato la loro disponibilità a schierarsi ai nastri di partenza e con esse vi sarà anche l’associazione sportiva Jesolo 88, con cui è stato sancito un gemellaggio. Inoltre prenderà il via alla ciclosportiva l’autore televisivo Walter Santillo.

La Granfondo, infatti, non sarà solo un momento di svago e di sport, ma sarà anche un’occasione per far beneficenza. «Il ricavato della pedalata benefica, che si terrà 8 sabato 8 giugno prima della Granfondo, verrà devoluto interamente alla fondazione fibrosi cistica di Matteo Marzotto – ha sottolineato Riccardo Magrini – siamo lieti di poter aiutare chi si trova in difficoltà e impiegheremo tutte le nostre energie affinché il nostro contributo sia rilevante. Chiaramente un ringraziamento deve essere rivolto a tutto lo staff, a tutti i volontari e agli sponsor senza i quali non sarebbe possibile dar vita a questa iniziativa». –

Elena Guerri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze