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Tolti oltre tremila cassonetti e arrivano gli “ecofurgoni”

Luca Signorini
Tolti oltre tremila cassonetti e arrivano gli “ecofurgoni”

A un mese dall’avvio della “rivoluzione” rifiuti in sei Comuni della Valdinievole sono sempre di meno gli abbandoni selvaggi. E ci sono anche i segnalatori 

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Pieve a Nievole. C’è anche chi ha rubato i bidoncini ma non l’ha fatta franca: il segnalatore magnetico passivo (cioè un sensore) ha subito permesso agli addetti Alia di risalire all’abitazione dov’era sparita l’attrezzatura e quindi al reale proprietario. Tra i vari passaggi sulle strade, qualche mancanza: casi singoli subito segnalati dai vari Comuni e in qualche modo risolti.

Poi episodi di abbandoni di rifiuti: l’ultimo, e più clamoroso, qualche giorno fa in via Porrioncino, a Pieve a Nievole, si è trattato di un cumulo di elettrodomestici buttati in un fosso.

Per fare un bilancio più preciso del nuovo sistema di raccolta con il metodo del porta a porta ci sarà da aspettare marzo (così comunica Alia Spa), ma a poco più di un mese dall’avvio del servizio (introdotto il 3 dicembre) può valere un aggiornamento.

Sono state contattate 19.567 utenze Tari. Gli oltre 3.000 cassonetti stradali sono più o meno tutti spariti dai sei paesi coinvolti: Pieve a Nievole, Massa Cozzile, Buggiano, Ponte Buggianese, Uzzano e Chiesina Uzzanese. Ne restano ancora un centinaio tra Massa e Chiesina. È in corso poi la sostituzione delle campane verdi per il conferimento del vetro: su questo argomento si registra un intervento di Fratelli d’Italia di Ponte Buggianese, che chiede una “corretta sistemazione delle campane finalizzata al ripristino delle condizioni di sicurezza stradale e allo stop agli slalom ai quali attualmente sono costretti tanti cittadini”.

Da febbraio, tra l’altro, dovrebbero riprendere gli incontri informativi. Il gestore ha poi attivato gli sportelli Aliapoint: uno in piazza del Santuario a Ponte, aperto dalle 8,30 alle 13 il primo venerdì del mese, e un altro nel municipio di Massa Cozzile, in via Vangile, aperto il primo lunedì del mese dalle 8, 30 alle 13.

Oltre a questo, a Buggiano è arrivato l’ecofurgone, dove conferire rifiuti come olio vegetale esausto, lampade e tubi al neon, vernici in barattolo e bombolette spray, toner e cartucce stampanti, pile e batterie, piccoli elettrodomestici (radio, cellulari, phon, tostapane, utensili elettrici, frullatori) e farmaci scaduti. Si trova in piazza Salutati e in piazza del Mercato e del Bestiame il secondo e quarto martedì del mese. Lo stesso servizio itinerante (per piazza Ventisette Aprile, Via Nova e via Empolese) è stato richiesto anche dal Comune di Pieve. Permette ai cittadini, per determinate tipologie di rifiuto, di non recarsi necessariamente al Centro raccolta di Cintolese.

Novità a Chiesina, dove l’amministrazione ha richiesto la consegna di un bidone aggiuntivo dell’indifferenziato per risolvere il problema della mancanza di spazio nelle case. E ha stanziato un fondo da 4.000 euro per chi volesse acquistare un “mangiapannolini”, ovvero un contenitore per gettare esclusivamente i pannolini monouso sporchi, che vengono chiusi ermeticamente da una pellicola avvolgente per evitare il diffondersi dei cattivi odori. Le famiglie che ne faranno richiesta potranno ottenere un rimborso di un massimo di 50 euro per ogni bambino fino a 30 mesi. Insomma, qualche problema c’è, ma pare di capire nulla di così tragico. –

Luca Signorini

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