Sicurezza
Altri casi di cacciatori accerchiati da sconosciuti
MONTECATINI. «Non avremmo mai creduto che anche dalle nostre parti succedesse che fanatici falsi ambientalisti si comportassero come delinquenti comuni, andando ad infastidire chi in tutta tranquillità era intento a cacciare al suo capannello. Questi squallidi personaggi, con fare arrogante, hanno apostrofato con male parole il cacciatore che svolgeva la sua attività in regola con le leggi vigenti. E se ciò non bastasse, gli hanno aperto le gabbie degli uccelli di richiamo legalmente detenuti».
Carlo Maltagliati, presidente di Caccia pesca ecologia, interviene sulle vicende avvenute domenica in Padule, alla Fattoria Settepassi di Ponte, quando si sono verificati due raid di gruppi di ambientalisti ai danni dei cacciatori.
«Ma questo non è l’unico caso – precisa Maltagliati – anche altri cacciatori si sono visti accerchiati da una decina di energumeni che hanno iniziato ad insultarli perché, secondo loro, erano portatori di morte. Ovviamente le autorità sono state informate».
«Un suggerimento – prosegue – mi sento di darlo a chi si dovesse trovare in simili situazioni: non reagire perché è quello che loro vorrebbero, noi abbiamo un fucile e ciò potrebbe portarci a gravi conseguenze. L’importante è conoscere il numero di targa della macchina con cui sono arrivati e telefonare a qualche amico perché possa venire a testimoniare il fatto. Sapendo chi sono, andarci a parlare amabilmente consigliandoli che il loro comportamento non è consono al vivere civile. Un’altra cosa: se i cacciatori vengono controllati da guardie volontarie ambientaliste che chiedono i vostri documenti, prima di darglieli chiedete anche voi i loro documenti. Se vi fanno vedere un tesserino e non c’è la loro foto pretendete di vedere un loro documento personale, poi dategli il vostro permesso di caccia. Una cosa importante è che loro non vi possono perquisire né tanto meno guardare in vostre borse o zaini, né fermarvi quando siete in macchina. E devono essere in possesso dell’autorizzazione ad esercitare i controlli nella zona in cui vi trovate».
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