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Tassa di soggiorno, previsti 50.000 euro nelle casse comunali
Monsummano. Il Comune ha approvato le tariffe definitive in vigore dal primo gennaio della tassa di soggiorno, l'imposta sui pernottamenti dei turisti introdotta a Monsummano dal luglio scorso.
Nel 2019 si prevede di incassare circa 50.000 euro su una stima di 15-20.000 visitatori durante l'anno (contro i 20.000 euro incassati nel 2018 ma con l'imposta ridotta del 50%). Le tariffe si intendono a persona e per notte.
Si va dai 2 euro per hotel e condhotel (che abbinano camere d'albergo ad appartamenti per vacanza) con 4 e 5 stelle (in città ci sono Grotta Giusti e la Fattoria Medicea, che però è chiusa in attesa di un compratore) a 1,50 euro per i 3 stelle, fino a 1 euro per le strutture con 2 e 1 stella.
Poi gli agriturismi: 1,50 euro per quelli con 3 e 4 girasoli (che equivalgono alle stelle per gli hotel), 1 euro per 1 e 2 girasoli.
Sempre 1 euro per Bed and Breakfast, affittacamere e case vacanza professionali, 70 centesimi per B&B e affittacamere non professionali, 60 centesimi per i campeggi, 30 centesimi per ostelli, rifugi e case per ferie, 70 centesimi per locazioni brevi e locazioni turistiche (il sito AirBnb per intendersi).
Infine 2 euro a persona a notte per le residenze d'epoca, la stessa tariffa degli hotel pluristellati. —
L.S.
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