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Montecatini

I turisti spendono ogni anno 161 milioni. Ma il termalismo resta il “malato”

di David Meccoli
I turisti spendono ogni anno 161 milioni. Ma il termalismo resta il “malato”

I dati Apam sul turismo di Montecatini: spesa pro capite sotto la media toscana, ma superiore a quella italiana

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Spendono quasi 106 euro al giorno (meno che nel resto della Toscana, ma più della media nazionale) con valori in aumento negli ultimi anni (e questo sia per gli stranieri che per gli italiani), generando un valore aggiunto nell’indotto di 49 centesimi per ogni euro speso (in gran parte destinato ai settori dell’accoglienza e della ristorazione, mentre il commercio resta ben lontano). Il grande malato (e per niente immaginario) resta però le Terme, con un numero di ingressi costantemente in ribasso (anche se si registrano timidi segnali di ripresa). Sono alcuni dei dati che emergono da uno studio fatto dall’Apam in collaborazione con l’agenzia Incipit e relativi al turismo nel territorio.

Quanto produce il turismo nell’economia di Montecatini? L’Apam parte da questa domanda per analizzare la spesa dei viaggiatori e l’impatto economico del turismo locale. Si scopre allora che la spesa media pro-capite dei viaggiatori stranieri in vacanza ha raggiunto nel 2017 quota 105,7 euro, aumentando del 6,4% rispetto all’anno precedente (in Toscana è 114, 6 con +13, 7%, in Italia 100, 4 con +2, 2%). E questo, per l’Apam, nonostante una ridotta capacità di spesa dall’estero a causa della crisi economica degli ultimi anni e della forte competizione sui prezzi del turismo organizzato. Spesa media pro-capite che resta comunque sostanzialmente invariata anche se analizziamo il turismo interno (dall’Italia).

Per una spesa turistica totale sul territorio di 160,7 milioni, nel corso del 2017 si è messo in moto un valore aggiunto di oltre 79 milioni di euro. In pratica, per ogni euro di spesa turistica si generano nel sistema economico effetti moltiplicativi in termini di valore aggiunto complessivo pari a circa 49 centesimi.

Il settore “alberghi e ristoranti” (56, 2%) insieme al “commercio” (18%) sono quelli che beneficiano in maniera più significativa degli effetti di attivazione derivanti dalla spesa turistica, ma anche il settore dei “servizi” sia pubblici che privati (che sommati fanno il 20%) risulta interessato da tali effetti.

Ma quante sono le imprese turistiche a Montecatini? Nel terzo trimestre 2018 si sono contate 178 strutture, ma solo 141 attive (oltre il 50 per cento del numero totale a livello provinciale). Tanti anche i ristoranti (o meglio: “attività nei servizi di ristorazione”), con 322 unità, delle quali 229 attive regolarmente. Sono 1.223 gli addetti nel turismo e 1.322 quelli nella ristorazione. A questi si aggiungono i 204 (tra fissi e stagionali) lavoratori negli stabilimenti termali.

Il numero medio di lavoratori dipendenti per azienda ricettiva nella provincia di Pistoia è di 8,6 unità, inferiore al valore medio nazionale (9,4). Negli alberghi con ristorante si registra un numero medio di dipendenti di 9, 5 unità (7,3 negli alberghi senza ristorante), che rappresenta il valore più elevato tra i comparti del turismo, escludendo gli stabilimenti termali. Nel comparto dei pubblici esercizi il numero medio dei dipendenti nella provincia è pari a 4,2, anche in questo caso inferiore al dato regionale e a quello nazionale. In totale sono 233 gli alberghi nel territorio provinciale, per quasi 16mila posti letto. Gli alberghi con dipendenti sono 126, il 54% del totale.

 

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