Gioco
Percorsi naturalistici finanziati con i fondi della tassa di soggiorno
Gli incassi dell’imposta in vigore dal mese di luglio del 2018 saranno utilizzati per finanziare le attività alpine nella cava grigia e rifare i percorsi sentieristici
Dopo i soldi stanziati per un sito internet di promozione del territorio, il Comune sostiene il turismo naturalistico con le fresche entrate della tassa di soggiorno, in vigore dal 1° luglio 2018. Si tratta anzi di un potenziamento dell’attività già partita un paio di anni fa grazie alla collaborazione con il Club alpino italiano, sezioni di Firenze e Pistoia, e il suo gruppo del soccorso alpino e speleologico. Due sono i discorsi aperti. Il primo riguarda le attività di scalata sulla cava grigia, il secondo la sentieristica.
Sulla parete di roccia il Cai ha già messo mano ripulendo la superficie per evitare la caduta di massi e detriti, e posizionando l’attrezzatura per adulti, bambini e disabili (il paraclimbing), in sostanza le piastrine e gli ancoraggi per facilitare le scalate sulla roccia.
«L’intervento di restauro è concluso e la cava è utilizzata da semplici freeclimber e per esercitazioni di soccorso alpino, dei vigili del fuoco e militari – spiega Aldo Terreni del Cai – adesso abbiamo l’idea da discutere con il Comune di installare una gigantografia all’ingresso del sito con raffigurati i percorsi di scalata e i vari livelli di difficoltà. E inoltre vorremmo anche mettere una tabella in braille, perché abbiamo molti climber non vedenti».
L’ambiente è parecchio frequentato, così come i diversi percorsi intorno a Monsummano Alto, stradelli più o meno battuti che dalla zona di Grotta Giusti scendono dall’altra parte del colle, verso Grotta Parlanti e il centro storico. Sono un paio d’ore di cammino. Lo stesso Club alpino si è già occupato di ripulire e sistemare quelli presenti, segnando l’itinerario con il caratteristico fregio bianco e rosso che non fa perdere la bussola nei boschi.
Ma c’è da fare dell’altro. Ed è l’obiettivo dei prossimi mesi. A cominciare dai collegamenti tra i percorsi di Monsummano con quelli vicini di Pieve a Nievole e Montecatini, ma anche quelli che portano gli escursionisti verso Montevettolini e il San Baronto.
E poi mancano ancora la cartellonistica, il materiale informativo, qualche attrezzatura che segnali dove e come sono gli itinerari per il trekking.
«Di valorizzare e potenziare i percorsi naturalistici l’avevamo detto prima di approvare la tassa di soggiorno e abbiamo iniziato a discutere di come muoverci in questo senso. Intanto dobbiamo promuovere quelli che abbiamo e che sono pronti, e la prima occasione utile sarà il prossimo evento Open Week nel periodo pasquale», sottolinea l’assessore al turismo Angela Bartoletti. –
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