Lutto
In gita a Lucca a bordo dell’automobile rubata Denunciati tre ragazzi
Pescia. Tre giovanissimi, tutti di età compresa tra 17 e 19 anni, rispettivamente pizzaiolo, operaio e studente, originari di Pescia sono stati denunciati a piede libero dai carabinieri di Lucca per il reato di ricettazione.
I tre sono stati controllati a bordo dell’auto sulla quale viaggiavano dai militari, insospettitisi per il fatto che stavano effettuando una manovra di retromarcia quando poco più avanti sulla direzione di marcia corretta era in atto un posto di controllo da parte di un’altra forza di polizia.
I carabinieri, insomma, hanno intuito che chi si trovava a bordo della macchina poteva avere qualcosa da nascondere. E così alla fine è stato.
Nel momento in cui in cui i militari si sono avvicinati, i tre giovani hanno dapprima cercato di abbandonare l’auto ma non sono andati molto lontano. Una volta fermati hanno riferito ai carabinieri di aver ricevuto il veicolo in prestito dalla proprietaria, una signora residente a Pescia, per svolgere alcune commissioni per suo conto.
Una scusa resa ancora più irreale dal fatto che alla guida del mezzo i militari hanno identificato un giovane italiano di minore età, chiaramente senza patente, al pari degli altri due, sia pure di anni 18 e 19.
Immediatamente sono scattati i controlli per capire lo “stato” del veicolo ed è stato accertato essere stata presentata nella serata di giovedì una denuncia di furto, da parte di una donna, residente a Pescia, la quale proprio nel centro della cittadina della Valdinievole aveva lasciato l’auto per poco tempo, dimenticando le chiavi inserite.
I tre ragazzi, che non hanno fornito alcun valido motivo per giustificare la loro presenza a Lucca, sono stati denunciati per il reato di ricettazione.
Nei loro confronti è stata altresì avanzata la misura di prevenzione del rimpatrio con il foglio di via obbligatorio. Il ragazzo minorenne è stato inoltre sanzionato anche per guida senza patente, ed è stato affidato ai propri genitori.
La sfortunata signora di Pescia, che questa volta è potuta ritornare in possesso del suo veicolo, ricorderà per l’avvenire di non lasciare nuovamente la sua automobile incustodita in strada e con le chiavi inserite nel cruscotto. –
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