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Montagna, strutture pubbliche in gestione: presentate 3 richieste

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Pescia. Sono già tre le manifestazione di interesse presentate all’amministrazione di Pescia in relazione ai tre bandi in corso per la gestione di strutture pubbliche nella montagna pesciatina. Lo comunica il sindaco Oreste Giurlani che ricorda come ci sia tempo fino al 31 gennaio per formulare una proposta al Comune.

Il bando è relativo alla ex sscuola di Pontito, alla ex scuola materna di Sorana e al rifugio “Uso di Sotto” a San Quirico. Per queste tre strutture, sia pure con finalità di utilizzo diverse, è stata seguita la stessa procedura e quando sono arrivate manifestazioni di interesse per tutte e tre i complessi, il sindaco Giurlani ha invitato gli uffici comunali a formalizzare il bando di evidenza pubblica. Ad oggi le richieste sono pervenute dal G.a.r.s. (Gruppo autonomo di ricerca scientifica) per la gestione della ex-scuola di Pontito; dalla onlus “Il Ghiareto”, associazione dei piccoli produttori del Fagiolo di Sorana, per quella di Sorana, dove intende fare, oltre alla sede dell’associazione stessa, anche un Museo della storia del noto e apprezzato alimento; dalla “Valdinievole Cooperativa Sociale a.r.l” per il rifugio escursionistico “Uso di Sotto” di San Quirico.

«Nel nostro progetto amministrativo la valorizzazione della Montagna è uno dei punti qualificanti perché, come abbiamo sempre detto, vogliamo offrire servizi a chi vi abita ma anche ai visitatori di una zona bellissima e molto ospitale, che è molto apprezzata ma che può attrarre ancora più attenzione da parte di chi non la conosce – sintetizza il primo cittadino –. In questo senso il pieno recupero funzionale di queste tre strutture diventa strategico e dopo avere inaugurato la scuola a Calamari, pensiamo a sviluppare queste tre opportunità, tre presidi importanti per una zona che in passato ha vissuto fenomeni di spopolamento ma che noi invece vogliamo rilanciare e che consideriamo a pieno titolo facente parte del tessuto sociale e economico della nostra realtà territoriale».

Scaduto il termine del 31 gennaio, l’amministrazione comunale di Pescia valuterà le varie proposte arrivate e affiderà la gestione. «Un aspetto sarà determinante per la scelta del soggetto gestore – sottolinea Giurlani –: noi vogliamo che i tre complessi diventino punti di riferimento e centri erogatori di servizi per tutti durante tutto l’anno e non solo nel periodo estivo e quindi questa è la condizione prioritaria per decidere l’affidamento di questi tre beni pubblici». –

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