Sicurezza
Urbanistica, Giurlani svela le linee del piano operativo
Consumo zero del suolo e recupero dei “buchi neri”: ecco gli obiettivi della giunta per riqualificare il territorio con un percorso condiviso
«Dare una pianificazione al territorio. Questo permetterà di creare parcheggi, strade e al privato di investire. In una parola: riqualificare». Questo l’obiettivo che intende raggiungere il Comune attraverso l’approvazione, entro l’anno, del piano operativo, strumento noto fino a qualche anno fa col nome di regolamento urbanistico. Lo ha annunciato il sindaco Oreste Giurlani, nell’ambito di una conferenza stampa che si è svolta, ieri mattina, a Palazzo del Vicario, alla quale erano presenti anche l’assessore all’urbanistica Aldo Morelli e il vicesindaco Guja Guidi.
Un obiettivo chiave per il territorio, poiché Pescia è ferma per quanto riguarda le norme attuative allo strumento urbanistico approvato nel 1999. Tra le linee guida: consumo zero del suolo, recuperi dei buchi neri (vedi la Del Magro), completamenti, ma soprattutto dare una nuova infrastrutturazione al territorio e quindi nuove opportunità puntando sulla qualità.
Riqualificazione sembra essere la parola d’ordine in questo documento, il cui iter prevede che a marzo giunga in commissione urbanistica, dove verranno esaminate le osservazioni per poi giungere all’approvazione in autunno.
Si tratterà di un processo partecipativo che prevede tre incontri pubblici in programma venerdì nella sala consiliare del Comune, il 15 gennaio nella Banca di Pescia agli Alberghi e il 18 gennaio al Museo della Carta a Pietrabuona, tutti con inizio alle ore 21. Tra le priorità indicate dal sindaco, in conferenza stampa, anche la valorizzazione rurale (olivicoltura, florovivaismo), delle frazioni montane, la valorizzazione ambientale e turistica di Pinocchio e di Collodi, e infine la definizione di norme urbanistiche più snelle e capaci di recepire le esigenze di famiglie e imprese.
A proposito di Collodi, sono in tanti a domandarsi se la variante della discordia, stralciata per il mancato nulla osta da parte della Regione e degli altri Comuni sottoscrittori dell’accordo di programma, sarà in qualche modo reinserita nel piano operativo. «È presente solo il tracciato viario previsto nella variante – ha puntualizzato Giurlani – tutte le altre decisioni saranno demandate a un piano di fattibilità per individuare la soluzione migliore (così come previsto dall’accordo di programma, ndr) solo allora decideremo come procedere. Nessuna indicazione è presente sull’utilizzo della Panigada, dal momento che gli investitori, secondo notizie ufficiose e non ufficiali, avrebbero rinunciato al progetto».
Gli incontri pubblici, nelle intenzioni dell’amministrazione, saranno un’occasione per approfondire i temi contenuti nell’atto in un modo più partecipato e condiviso, pertanto il sindaco invita la cittadinanza a partecipare. –
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