Sicurezza
Saldi, quest’anno partenza lanciata
Russi che trascorrono il Natale ortodosso e comitive di cinesi “infoltiscono” la clientela di Montecatini. Il settore abbigliamento è al top
MONTECATINI. Partenza in discesa per i saldi invernali a Montecatini. Nel fine settimana appena trascorso è cominciata la caccia agli acquisti che, da sempre, appassiona gli amanti dello shopping (cercando, per quanto possibile, di non alleggerire troppo il portafoglio). Quest’anno pochi cartelli giganti sulle vetrine dei negozi per invitare i clienti ad acquistare (anche se sono lo stesso visibili le percentuali di sconto, fino a un massimo del 50%), con titolari e gestori delle attività del centro che puntano dritti alla qualità. E c’è addirittura chi, da tempo, ha smesso di fare affidamento sui saldi, applicando comunque prezzi vantaggiosi ai clienti di fiducia. Ma, in ogni caso, c’è movimento, anche di turisti (diverse comitive di cinesi, e poi i russi che hanno trascorso in città il Natale ortodosso).
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Ancora una volta è l’abbigliamento il preferito di uomini, donne e pure bambini (con giacchetti e piumini in pole position), seguito da accessori e intimo. «C’è molta gente in giro – spiega Carlo Gabadoni di “Idea Bimbi”, la boutique per bambini e ragazzi di corso Matteotti – ed è stato davvero un buon inizio, senz’altro migliore degli altri anni. In tanti hanno acquistato nel nostro negozio, soprattutto cinesi. E il capo che è andato per la maggiore è stato il piumino. Un vero successo».
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E la pensano più o meno allo stesso modo anche dalla boutique “Angela” di viale Verdi. «Quest’anno è partita abbastanza bene – dicono dal negozio che si trova proprio sotto le logge dell’ex Gambrinus – non ci possiamo lamentare. Stiamo vendendo, oltre all’abbigliamento uomo-donna e agli immancabili accessori, molti piumini. D’altronde il capo spalla, soprattutto se di qualità, è da sempre uno dei più costosi che abbiamo nel nostro armadio. In molti, quindi, aspettano i saldi per acquistare il piumino che, magari, avevano già adocchiato da un po’, aspettando il momento giusto per comprarlo».
Positivo anche il bilancio sul versante dell’abbigliamento intimo. «Siamo soddisfatti – racconta Giulia Magrini di “Yamamay” in corso Matteotti –. Dopo un Natale sottotono, possiamo dire che il nuovo anno è cominciato bene. Il capo più venduto è la corsetteria, ma anche l’intimo, che poi è quello che più ci caratterizza, sta andando molto bene». Infine la scelta “in controtendenza” di Sandro Verdiani, titolare della boutique di corso Roma, “Girardengo”, le cui vetrine non sono tappezzate di cartelli che promettono sconti eccezionali.«Da tre anni – spiega – non facciamo più il Black Friday. Non è nella nostra filosofia. E, allo stesso modo, non puntiamo sui saldi, ma sulla clientela affezionata. Ormai da dieci anni non mettiamo più un adesivo con gli sconti sulle nostre vetrine. Tutte le settimane, infatti, rinnoviamo la nostra collezione. E, puntualmente, applichiamo delle percentuali di sconto ai nostri clienti. Lavoriamo molto e bene, grazie a quella nicchia che si fida di noi e della qualità dei nostri capi». —
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