Il Tirreno

Montecatini

calendario ortodosso 

Russi alle Terme per le feste «Bisogna aprire il Tettuccio»

Simona Peselli

L’Au Michelotti sottolinea l’importanza curativa delle acque di Montecatini e rilancia: «Idropinica e benessere nel nostro stabilimento principe»

2 MINUTI DI LETTURA





Montecatini. L’anno inizia parlando russo. Sono arrivati approfittando del periodo di festa del Natale ortodosso (lunedì 7) non solo da Mosca, ma anche dall’Ucraina, Moldavia, Kazakistan per bere le acque termali. Se gli italiani troppo spesso si dimenticano le proprietà benefiche delle acque di Montecatini Terme, c’è chi non si spaventa di fare anche dieci ore di aereo per depurarsi.

Sorridono gli alberghi a quattro e cinque stelle dove gli ospiti stranieri prenotano suite e camere, ma anche boutique con abiti firmati e ristoranti con pesce fresco e carne chianina.

Dalla prossima stagione le Terme Tettuccio potrebbero restare aperte tutto l’anno mandando in pensione per sempre lo stabilimento Excelsior, troppo angusto e poco apprezzato soprattutto da una certa clientela di alto livello.

È proprio Alessandro Michelotti, amministratore unico della società Terme di Montecatini Spa il primo a credere in un rilancio. «Abbiamo un’acqua curativa che è fra le migliori al mondo – spiega Michelotti – vedo clienti che appena possono raggiungono la nostra città solo per bere l’acqua partendo anche da Paesi lontanissimi. Questo dimostra che la cura idropinica funziona, e anche bene. Negli anni c’è stato una passaparola soprattutto nei paesi russi e chi ci ha provato ritorna senza indugio».

L’Excelsior in questi giorni ha registrato un numero di abbonamenti molto elevato. Alle otto in punto tutti con il bicchiere in mano e poi una passeggiata per la pineta, perché i nostri 3 o 4 gradi non spaventano chi è abituato a temperature che toccano anche i 30 gradi sotto zero.

«Bisogna lavorare per concentrare cura idropinica e trattamenti di bellezza all’interno dello stabilimento Tettuccio tutto l’anno. Un luogo di straordinario fascino che incanta ogni visitatore e ben concilia il connubio tra relax e benessere».

C’è da cercare di attirare di nuovo i curisti italiani, perché è singolare come ci sia chi, pur di venire a bere l’acqua, si faccia anche un giorno di aereo, mentre chi potrebbe arrivare con un’ora di auto snobbi completamente Montecatini. «Spero che anche gli Italiani si ricordino che esistiamo –conclude Michelotti – perché al di là di mille polemiche e problemi reali, l’unica certezza è che le acque termali di Montecatini per le proprietà curative sono fra le migliori al mondo». —

Simona Peselli



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca