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Lavori al camposanto vecchio e ossari gratis per le cremazioni

Luca Signorini
Il primo cittadino Rinaldo Vanni e il vicesindaco Luca Buccellato in conferenza stampa
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Il primo cittadino Rinaldo Vanni e il vicesindaco Luca Buccellato in conferenza stampa

Abbandonato il modello del project financing, il Comune di Monsummano investe 430mila euro. Buccellato: l’obiettivo è evitare che i nostri cimiteri vadano ad esaurimento

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MONSUMMANO. Cambia registro sui cimiteri l’amministrazione comunale, dopo il fallimento del project financing da 2 milioni di euro (cioè in pratica una parziale esternalizzazione) che nel 2016 è stato revocato all’azienda che se l’era aggiudicato in via provvisoria per dichiarazioni e documenti considerati inammissibili. Quella strada è definitivamente accantonata, sostituita da inizio 2017 con una serie di provvedimenti destinati in larga parte al recupero dell’esistente. Perché l’emergenza spazi è sempre dietro l’angolo. E il 2019 si apre con due novità.

La prima riguarda la concessione gratuita (per 40 anni) degli ossari per le ceneri da cremazione: fino al 31 dicembre le famiglie pagavano 500 euro per ogni posto. Oggi gli ossari disponibili sono 420 nei quattro cimiteri cittadini, via del Riposo, Cintolese, Monsummano Alto e Montevettolini. È poi in corso la gara di appalto da 350.000 euro per il restauro e il risanamento conservativo delle arcate nella parte vecchia del camposanto del capoluogo, dove tra l’altro stanno per essere installati 56 nuovi loculi prefabbricati per un costo di 80.000 euro (che si aggiungono ai 32 posizionati nel 2017).

«L’obiettivo è che i nostri cimiteri non vadano mai in esaurimento, con attenzione particolare a Cintolese dove già nei prossimi cinque anni andrà pensato un piccolo ampliamento», dice il vicesindaco Luca Buccellato.

La strategia del Comune, che in questi anni ha anche accarezzato l’idea della costruzione di un quinto cimitero (che comunque non si farà), prevede poi il sistema della rotazione delle salme a terra, rispettando i 10 anni della concessione per le esumazioni (gli eventuali resti mortali ancora presenti sono collocati in un ossario). In questo modo, dal 2017, sono stati recuperati 345 posti, e un centinaio sono quelli ancora disponibili.

«Ricordo che nel nuovo regolamento cimiteriale la durata delle concessioni è stata ridotta da 60 a 40 anni, e non esistono più le cosiddette concessioni perpetue», sottolinea Buccellato.

«Sui cimiteri ci siamo trovati in situazioni complicate da affrontare, dalla finanza di progetto che non ha avuto seguito all’emergenza spazi – aggiunge il sindaco Rinaldo Vanni – poi ci siamo messi a fare una serie di interventi mirati, che vanno dalle opere di restauro alla gestione di loculi e tombe a terra per recuperare l’esistente. Mi prendo comunque tutte le responsabilità se la situazione non è del tutto soddisfacente per i cittadini».

Cambia qualcosa anche a livello organizzativo, con un nuovo responsabile del magazzino per il controllo dei cimiteri (l’architetto Antonio Magrini). E nel 2019 dovrà essere pubblicata la gara per l’affidamento della gestione dei camposanti, fino al 30 settembre in mano alla cooperativa Spiga di Grano. –


 

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