Il dolore
In carcere per violenza sessuale sulla moglie
ponte buggianese. Vessazioni, umiliazioni continue, minacce, andate avanti per anni. E anche ripetuti episodi in cui la donna era stata costretta a concedersi sessualmente anche se non voleva. Un’odissea che si è conclusa solo quando aveva trovato il coraggio di prendere le figlie e tornarsene dai genitori, all’inizio del 2016.
Lo scorso venerdì pomeriggio, per il marito, cinquantenne di Ponte Buggiamese, si sono aperte le porte del carcere. I carabinieri lo hanno prelevato e portato in cella, dove dovrà scontare la pena a 6 anni e 6 mesi di reclusione a cui il tribunale collegiale di Pistoia lo ha condannato per i reati di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia. Condanna confermata in appello e adesso passata in giudicato.
I fatti per i quali il 50enne è stato condannato vanno dal marzo 2015 al febbraio 2016 (anche se i maltrattamenti erano andati avanti per anni). Episodi ai quali avevano assistito anche le figlie minori. —
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