Finanza
Il numero legale non c’è e così salta il consiglio comunale
A Larciano i consiglieri di opposizione abbandonano l’aula per protesta sui tempi
POLITICA
I consiglieri seduti sui banchi dell'opposizione, dopo aver letto un documento in cui spiegavano le loro motivazioni, si sono alzati e hanno abbandonato l'aula. Il numero legale (anche per via di qualche assente tra la maggioranza) è così venuto meno e la seduta è saltata. E la minoranza non si è neppure presentata al consiglio comunale successivo (fissato in sessione d'urgenza due giorni dopo). Una decisione condivisa dai tre consiglieri d'opposizione presenti (Stefano Del Rosso e Stefano Pieri di "Alternativa per cambiare Larciano" e Massimo Bartolomeo di "Noi per Larciano") in segno di protesta. Il motivo? La convocazione del consiglio comunale a ridosso delle festività natalizie. E, di conseguenza, il poco tempo a disposizione per studiare le carte oggetto dei punti all'ordine del giorno. «La documentazione (escluso il regolamento per le cappelle del commiato) - spiegano i consiglieri - è stata inviata la vigilia di Natale. In sostanza, pur riconoscendo la piena collaborazione degli uffici comunali, soltanto quando la maggioranza l'ha resa disponibile, concedendo alle opposizioni, visti i giorni di festa , soltanto poco tempo per analizzare, ma soprattutto controllare le richieste di delibera proposte dalla maggioranza».
«Tutto questo - concludono - oltre che per le opposizioni, è soprattutto un atto offensivo verso i cittadini che si trovano oggi a dover subire il comportamento antidemocratico dell'attuale maggioranza. E' stata negata la possibilità di un confronto e noi non intendiamo sottostare a questa imposizione».
Così su Facebook, infine, la sindaca Lisa Amidei: «E poi si dice: se la suonano e se la cantano. Ultimo consiglio dell'anno e c'era solo la maggioranza». —
Martina Trivigno
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google