La manifestazione
Chiusura del bancomat: la protesta del sindaco di Lamporecchio
Niente più sportello automatico a San Baronto
LAMPORECCHIO. E' già successo a Bardalone, Prunetta, Pian degli Ontani e Gavinana, sulla montagna pistoiese (in Val Sestaione è già in atto una petizione). E ora anche San Baronto è stato privato dell'unico sportello bancomat di via Montalbano. Qualche commerciante già rumoreggia e contesta la decisione di Banca Alta Toscana di privare la frazione collinare di Lamporecchio, vero e proprio motore del turismo locale, di un servizio importante per la popolazione ma, soprattutto, per i turisti. L'avviso è comparso all'improvviso, all'ingresso dello sportello.
«Si comunica alla gentile clientela - si legge - che, per motivi tecnico-organizzativi, sarà prevista la chiusura di questo Atm il 28-12-2018». Niente più bancomat a San Baronto, insomma, con tutti i disagi che ne conseguono. «Abbiamo scritto alla direzione di Banca Alta Toscana - fa sapere il sindaco Alessio Torrigiani - esprimendo la nostra profonda preoccupazione. La chiusura dello sportello, oggi servizio ritenuto fondamentale, rischia di causare importanti disagi ai cittadini, alla parte commerciale e turistica del paese».
«La scelta di chiudere lo sportello automatico - prosegue il primo cittadino - rischia di indebolire fortemente un territorio in cui piccole ma importanti realtà hanno, con buoni risultati, investito e creduto».
«Nella lettera inviata - conclude Torrigiani - abbiamo chiesto un incontro per capire ragioni e motivazioni di questa scelta, arrivata peraltro all’improvvis». —
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