Il Tirreno

Montecatini

l’inaugurazione 

La montagna pesciatina ha la sua scuola materna «Fulcro della comunità»

M. S.

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PESCIA. Dopo 50 anni d’attesa, la montagna ha la sua scuola. E sono stati proprio i bambini, ieri pomeriggio, a tagliare, insieme al sindaco Oreste Giurlani, il nastro inaugurale della materna Sant’Ilario, a Calamari.

«Prova che quando le cose si vogliono con determinazione, alla fine si fanno» è stato il commento del primo cittadino, che nella materna della montagna non vede solo una scuola, per quanto moderna, tecnologica e all’avanguardia, ma l’espressione della volontà politica della sua amministrazione di valorizzare il territorio montano, vale a dire quasi il 60 per cento dell’intero territorio comunale, anche se abitato solo da duemila persone.

Come si fa a fare restare la gente in montagna? A ripopolarla? Garantendo i servizi. E la scuola materna rappresenta senza dubbio un servizio importante per la popolazione, non più costretta a doversi spostare a valle per accompagnare i figli. «Qualcuno diceva che non valeva la pena investire quasi un milione di euro in una scuola in montagna, che pagare il servizio pullman sarebbe costato meno – ha ricordato Giurlani –, noi abbiamo voluto dimostrare che non è così che si valorizza il territorio».

Una parte della scuola, compatibilmente con le attività didattiche sarà riservata alla Proloco di Calamari .

Non è mancato il sostegno e la partecipazione di tutte le associazioni della montagna: l’associazione per Sorana, i piccoli produttori del fagiolo di Sorana Igp “Il Ghiareto”, il Crest, l’Ads “I Nani Svizzeri”, l’associazione ProgettoTerraviva, il circolo Agorà di Pietrabuona, il circolo Arci “La scuola di Stiappa”, la Misericordia di Aramo, la Misericordia di Castelvecchio, l’Associazione Gaia di Medicina, le Proloco di Castelvecchio, Fibbialla, Pietrabuona, Pontito, San Quirico e Vellano che hanno versato ciascuna un contributo con cui sono stati acquistati i giochi che sono all’esterno della struttura.

Perché la scuola non è solo dei bambini che ci vanno e che ci andranno e delle loro famiglie, è «la scuola della comunità».

A gennaio si svolgeranno degli open day per far conoscere la scuola a tutti i potenziali fruitori. Il sindaco ha invitato le famiglie della montagna che fino ad oggi avevano optato per le scuole di Pescia a portare i loro figli alla scuola della montagna. Qualora anche alcune famiglie di Pietrabuona volessero approfittarne, sarà a loro disposizione un servizio bus per realizzare il collegamento. –

M. S.

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di Redazione web