Gioco
Selmi: «Non ho preso parte alla rissa in tribuna, ho cercato di dividere»
CHIESINA UZZANESE. Dall’avvocato Massimo Brancoli riceviamo una rettifica a nome di Sandro Selmi, allenatore della squadra juniores del Chiesina Uzzanese ASD, in merito all’articolo pubblicato il 10 dicembre in cui si riportava la notizia di una rissa scoppiata sugli spalti dello stadio Strulli di Monsummano durante il derby tra gli juniores della squadra locale e quelli di Chiesina, appunto, dopo che l’allenatore degli ospiti era stato espulso dal campo ed era andato a seguire il proseguimento del derby in tribuna. Gara sospesa poi per qualche minuto dall’arbitro in attesa che gli animi si calmassero.
«Pur non essendo citato il suo nome – scrive l’avvocato Brancoli – allo stesso è riferito un comportamento che egli assolutamente non ha tenuto. Infatti, nell’articolo in questione si afferma che egli avrebbe partecipato, se non addirittura provocato, la rissa scoppiata sugli spalti della partita tra Intercomunale Monsummano e Chiesina Uzzanese. Ciò non corrisponde a verità: il signor Selmi, espulso dal campo di gioco, era sugli spalti legittimamente a seguire la prosecuzione dell’incontro della sua squadra e, quando è scoppiata la rissa tra i sostenitori, egli non ha fatto altro che cercare di dividere le persone più agitate e di tentare di riportare la calma sulle tribune. In proposito, il signor Selmi è in possesso di un filmato video che lo dimostra».
«Il signor Selmi tiene a precisare – prosegue la lettera – che, per sua cultura sportiva ed educazione, condanna fermamente ogni forma di violenza, tanto più nell’ambito sportivo e ancor di più nell’ambito dei settori giovanili. Per questo, il suo coinvolgimento nell’episodio è sentito particolarmente lesivo e ne chiede la rettifica».
L’incontro è poi ripreso ed è terminato 1 a 1. La Figc provinciale ha deciso di multare le due società di 500 euro ciascuna “per aver i propri sostenitori acceso in tribuna una violenta rissa”. E ha squalificato fino al 2 febbraio l’allenatore Selmi. Il quale però, specifica l’avvocato, è stato squalificato per l’espulsione in campo. Nessun provvedimento è stato preso nei suoi confronti per quanto è accaduto in tribuna. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google