La protesta
Riciclaggio: i giovani lo insegnano ai giovani
Parte da Pescia un progetto sperimentale a carattere nazionale. A maggio un grande evento al Pacini con i comici di Zelig
PESCIA. Differenziare la raccolta dei rifiuti non è solo un obbligo di legge, ma un investimento sul futuro. È questo principio ad essere al centro del progetto educativo che il Comune di Pescia, insieme ad Alia Spa, SmemoLab e i Giovani per l’Unesco intende avviare già a partire da gennaio 2019 coinvolgendo le scuole secondarie del territorio.
Il progetto, presentato ieri mattina, nell’ambito di una conferenza stampa che si è svolta al Palagio, consiste nella realizzazione di un format educativo e un kit didattico progettati dai giovani per i giovani che puntino a sensibilizzare al consumo etico e al rispetto per l’ambiente. La sperimentazione sarà sviluppata nei mesi di marzo e aprile 2019 e la presentazione dei risultati del progetto a conclusione dell’anno scolastico.
Il progetto si pone in continuità con la vocazione dell’amministrazione a promuovere progetti educativi in ambito ambientale – è stato sottolineato nel corso della conferenza stampa – infatti il Comune aveva realizzato dei percorsi didattici anche insieme al precedente gestore, Cosea Ambiente.
«Abbiamo chiesto ad Alia di promuovere questo progetto di educazione ambientale e Alia ha accettato – ha sottolineato il sindaco Oreste Giurlani – a maggio, faremo un grosso evento al teatro Pacini per analizzare il primo step, al quale parteciperanno anche i comici di Zelig. Si tratta di una scommessa, ovviamente, di cui siamo orgogliosi. L’obiettivo del progetto è quello di sviluppare una serie di comportamenti virtuosi volti alla promozione di una nuova cultura di rispetto ambientale e di un nuovo senso civico. Il progetto è nazionale e siamo felici che Pescia, in quanto città dell’infanzia e dell’adolescenza, ne sia capofil».
Insieme a questo, l’occasione è stata utile per ricordare ai cittadini che tra pochi mesi sarà avviata una nuova modalità di raccolta dei rifiuti «in pieno spirito di economia circolare e recupero», ovvero volta alla diffusione di un’etica ambientale fondata sul riuso, riciclo e lotta allo spreco.
«Per promuovere progetti come questo, dove Pescia si mette in gioco facendo da capofila, è fondamentale la collaborazione delle istituzioni su questi temi e la loro attenzione – ha sottolineato Paolo Regini, presidente di Alia – certo dei buoni risultati su questo territorio, replicheremo e moduleremo il percorso coinvolgendo altri comuni e scuole» . –
Maria Salerno
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