Gioco
Sindaco, in corsa tre uomini e una donna
Verso le primarie del centrosinistra per il successore di Vanni: tre assessori uscenti e un ex segretario del Pd
Monsummano. Verso una corsa a quattro per il dopo Vanni. Ne resterà solo uno, a deciderlo saranno le primarie, ormai condiviso metodo di selezione.
Il centrosinistra cittadino, dopo mesi di discussioni e non molta chiarezza interna, sembra aver serrato le fila in vista del voto amministrativo della primavera 2019. Quello che manderà in archivio i due mandati dell’attuale sindaco Rinaldo Vanni. Nelle urne, l’alleanza quasi concordata (mancano le firme) sarà tra Partito democratico e Partito socialista, simboli che correvano insieme anche alle ultime e più recenti elezioni. Non si registra oggi la presenza di liste civiche di supporto.
Gli aspiranti candidati sindaci sarebbero tre assessori in carica e un passato segretario dell’Unione comunale Pd (e consigliere comunale). Una sola donna: l’attuale assessore a bilancio, personale e pari opportunità Simona De Caro, 49 anni, avvocato di professione, entrata in giunta nel 2014. Gli altri sono uomini. I primi due sono ultra conosciuti in città e da anni svolgono funzioni amministrative, ovvero in municipio sono di casa. Intanto Luca Buccellato, 40 anni, che è già dato come il vero favorito: vicesindaco dal 2012 (quando venne estromesso dalla giunta Giacomo Pasqui), riconfermato due anni dopo (forte delle 343 preferenze personali ottenute nelle cabine elettorali), nel primo mandato Vanni assessore a bilancio e finanze, nel secondo assessore a lavori pubblici, infrastrutture e politiche sociali, consigliere comunale negli anni precedenti il suo ingresso in giunta. Insomma, uno che il palazzo di piazza Quattro Novembre lo conosce bene.
E altrettanto ferrato in materia è Andrea Mariotti, 56 anni, assicuratore, anche lui tra gli aspiranti candidati sindaci. Da dieci anni assessore con delega ad urbanistica ed edilizia privata, nelle sue mani è passato anche lo sport. Alle amministrative del 2014 Mariotti non era candidato in alcuna lista, neppure con il Pd, nominato dunque da esterno.
L’ultimo nome che sarebbe in lizza per le primarie è quello di Alberto Bruzzani, 40 anni, dal 2014 al 2017 segretario comunale Pd (quando ha lasciato il posto a Libero Roviezzo), attuale consigliere comunale di maggioranza.
Non dovrebbe essere della partita, almeno per ora, Elena Sinimberghi, 36 anni, assessore a cultura, scuola e sport dal 2015 (dopo le dimissioni di Barbara Dalla Salda), che invece era data per certa qualche mese fa.
Dunque, De Caro, Buccellato, Mariotti e Bruzzani: sono loro che dovranno raccogliere le firme (anche se non si sa ancora in che numero) per formalizzare la propria candidatura alle primarie di coalizione, che si terranno tra i primi di febbraio e la metà di marzo . Chi la spunterà, sarà il candidato sindaco del centrosinistra alle consultazioni amministrative. –
Luca Signorini
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