Gioco
Aggredì a suon di pugni giardiniere delle terme: 44 enne a giudizio
MONTECATINI. Quando aveva visto quell’uomo che, insieme al figlio, se ne stava sdraiato al sole all’interno del parco nonostante questo fosse chiuso, si è avvicinato. E lo ha invitato ad andarsene.
Probabilmente con un tono un po’ brusco. Ma comunque non tale da giustificare la reazione del suo interlocutore, che lo aveva mandato all’ospedale a suon di cazzotti al volto e sulla testa.
Vittima dell’aggressione, il 16 luglio 2013, a Montecatini, un giardiniere dello stabilimento termale Tamerici, che per quelle botte ha subìto un indebolimento visivo permanente all’occhio sinistra.
Almeno secondo quanto accertato dalla procura delle Repubblica di Pistoia, che l’altra mattina, davanti al gup del tribunale, ha chiesto ottenuto il rinvio a giudizio dell’aggressore. Imputato di lesioni personali pluriaggravate, Andrea Bonacchi, 44 anni, di Montecatini, sarà processato il 13 febbraio prossimo davanti al giudice monocratico. Il giardiniere aggredito, assistito dall’avvocato Gianluca Lomi, si è costituito parte civile.
Nel capo di imputazione con cui la procura ha chiesto il rinvio a giudizio si contesta all’imputato di aver più volte colpito il giardiniere con pugni al volto e alla testa, facendolo cadere a terra e causandogli così un trauma cranico e contusioni in varie parti del corpo.
La prognosi era stata di 23 giorni, con un “indebolimento permanente dell’occhio sinistro, con diminuzione del visus e disturbi visivi”. Come sostenuto anche nella perizia medico-legale effettuata sulla vittima. —
M.D.
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