Toscana
Michela, la personal chef nominata ambasciatrice del gusto e del made in Italy
Da Monsummano al mondo per promuovere la cucina d’eccellenza Ecco chi è l’unica toscana premiata dall’Associazione nazionale Doc
IL personaggio
Dice che quella fascia tricolore le sta un po’ larga. Ma se la tiene stretta, ossimoro necessario. Da Monsummano al mondo, veicolo e promoter del Made in Italy, della cucina d’eccellenza. Unica in Toscana, “Ambasciatore doc Italy del gusto”. Si chiama Michela Starita, 37 anni, due figli, vive da sempre in città, di professione “personal chef”, membro della Federazione italiana cuochi, tiene lezioni e cooking class con “Desinare”, scuola privata di cucina di Francesco Barthel, a Firenze.
Ha ricevuto la fascia tricolore nei giorni scorsi a Palazzo Rospigliosi, a Roma. Un riconoscimento che vuole «raccontare la passione, l’impegno, i sacrifici. Individuare, promuovere e gratificare i protagonisti che conferiscono un contributo di valore al nostro paese rendendolo noto nel mondo, riscoprendo il senso d’appartenenza dell’eccellenza creativa e dell’identità nazionale», spiega così il premio l’Associazione Nazionale Doc Italy, vetrina internazionale dove far rivivere o conoscere usi, costumi e tradizioni della penisola. Una carica che per Michela Starita è soddisfazione e responsabilità. Lei, made in Monsummano e Valdinievole, adesso è spot del made in Italy.
La “cheffa”, ironia consueta dalle nostre parti, nasce nel mestiere all’istituto Alberghiero di Montecatini, il diploma nel 2000. Fa l’insegnante nella stessa scuola e inizia come barman. Poi si dedica solo ai fornelli: l’apprendimento va dalla panificazione con lievito madre e grani antichi all’arte del sushi, dalla cultura mediorientale allo studio della cucina italiana e delle influenze ricevute anche dalla tradizione delle terre d’origine dei genitori (padre campano e mamma veneta), per fonderle nella creazione dei suoi piatti.
Partecipa a concorsi e campionati, vince medaglie. Diventa Brand ambassador di Casta professional cooking equipment di Forlì, azienda specializzata nelle cucine su misura, con cui sviluppa un macchinario per cucinare di nuova concezione, lo studio di ricette, la creazione di piatti innovativi. È Brand Ambassador anche di un marchio di pasta lucana, i Pastai di Matera: studia ricette su misura per il lancio del prodotto. La collaborazione con Desinare la avvia alla professione di “personal chef” per eventi privati di livello con menù e soluzioni cucite addosso al cliente. Adesso è ambasciatrice del Made in Italy, di una cultura culinaria che non ha eguali nel mondo. Ed è figlia del nostro territorio. –
Luca Signorini
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