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Montecatini

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Boom di bar e ristoranti a Montecatini in un 2018 da record

David Meccoli
Boom di bar e ristoranti a Montecatini in un 2018 da record

I dati dell’ufficio comunale attività produttive: le nuove aperture sono state 319 a fronte di 92 chiusure 

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MONTECATINI. Un anno, il 2018, che ha forse segnato una svolta per il mondo del commercio e dei pubblici esercizi. Sia chiaro, la lunga crisi economica che investe tutta l’Italia non accenna a diminuire (anzi…), ma almeno in diverse aree del centro c’è chi è tornato a credere e ha investito in Montecatini. Certo, a fare la parte del leone sono soprattutto i pubblici esercizi o i cosiddetti “artigiani della somministrazione” (bar, ristoranti e altre simili tipologie di locali), mentre il commercio tradizionale segna il passo, stritolato tra l’incudine della grande distribuzione e il martello dello shopping online. E sono i numeri a certificare questa situazione.. Dall’ufficio comunale attività produttive la responsabile del settore Suap Sandra Baldasseroni traccia un bilancio a poche settimane dalla fine dell’anno in corso. «Gli avvii di nuove attività durante il 2018 sono stati 319, anche se a questi dobbiamo togliere una ventina di strutture temporanee attive durante manifestazioni e fiere e una trentina di stand che hanno aperto per particolari eventi. Un numero che resta ampiamente positivo a fronte delle chiusure, ferme a 92 unità».

Vero è che in questi dati confluiscono le più diverse attività: dalle strutture sanitarie ai taxi, dai parrucchieri ai negozi di alimentari. Ma resta il fatto che pubblici esercizi, ristoranti e – in misura minore – alberghi, sono rappresentati in larga maggioranza. «Che dire? Siamo andati bene nel 2018 e il lavoro nei nostri uffici non è certo mancato», dice ancora Baldasseroni.

Chi ha il polso della situazione, sia perché lui stesso ristoratore, sia in quanto presidente del Centro commerciale naturale, è Claudio Chimenti. Che dice: «La sensazione è di una ripresa generale del commercio, soprattutto in corso Roma, ma anche in altre strade importanti quali i viali 4 Novembre e Verdi. Molte sono le attività di somministrazione che hanno aperto (o riaperto) i battenti negli ultimi mesi: si pensi allo storico caffè Biondi, o all’Imperiale o, più recentemente, al ristorante GioviAle. Lo stesso Ccn ha visto aumentare di una decina le strutture associate, che ora superano il centinaio».

«Da sottolineare, poi – prosegue Chimenti – la riapertura di credito nei confronti di Montecatini, dove tanti imprenditori esterni hanno deciso di investire, come abbiamo visto anche con il progetto Pop up in via Marruota. E se a breve un altro locale dovrebbe aprire al Kursaal, mi arrivano voci circa un nuovo ristorante in corso Matteotti, nei pressi di largo Kennedy». –

David Meccoli
 

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