Il Tirreno

Montecatini

istituto agrario 

Donano un defibrillatore alla scuola in memoria dell’ex compagno morto

Federico Guidi
Donano un defibrillatore alla scuola in memoria dell’ex compagno morto

Simone Coppari fu stroncato a 39 anni da un malore il 30 dicembre 2017: domenica la cerimonia di consegna

2 MINUTI DI LETTURA





pescia. Un defibrillatore all’istituto tecnico agrario “Anzillotti” di Pescia per ricordare Simone Coppari. La memoria del giovane padre di famiglia originario di Collesalvetti, venuto a mancare la notte tra il 30 e 31 dicembre 2017 per un malore improvviso mentre era in vacanza a Rimini con la moglie e i figli, è stata onorata dai suoi ex compagni di classe che hanno voluto regalare alla loro vecchia scuola un defibrillatore.

La cerimonia di consegna si è svolta domenica alla scuola pesciatina. Il Dae in memoria di Simone Coppari, ex alunno diplomato nel 1998, è stato donato a scopo benefico dai suoi ex compagni della 5°B a indirizzo sperimentale, diplomatisi nell’anno scolastico 1997/1998. Alla cerimonia hanno presenziato gli ex compagni e anche tutta la famiglia di Simone Coppari con la moglie Francesca, i loro due bambini e i suoi genitori.

Al momento della consegna del Dae la moglie Francesca ha preso la parola e nel suo intervento, bellissimo e commovente, ha ricordato il marito e anche il suo grande attaccamento alla sua ex scuola. Gli ex compagni, promotori di questa iniziativa per ricordare il loro amico, hanno poi consegnato due targhe commemorative, una alla scuola e una alla famiglia di Simone Coppari.

Grazie al nobile gesto degli ex alunni da oggi l’istituto tecnico agrario “Anzillotti” di Pescia sarà dotato di un defibrillatore semiautomatico Lifepack cr plus, completo di accessori per rianimazione, teca da muro e cartellonistica. Lo strumento, fondamentale in tutti i casi di perdita improvvisa di coscienza abbinata a compromissione delle funzioni vitali, permetterà di salvare vite in caso di arresto cardiaco.

Simone Coppari, deceduto a 39 anni, aveva studiato in Valdinievole ma era originario di Collesalvetti, dove dirigeva l’omonima azienda agricola di famiglia e dove faceva anche il volontario alla Pubblica assistenza di Stagno. Solare e altruista, grazie alla generosità dei suoi ex compagni di banco da oggi si potranno salvare vite in sua memoria. E anche questo sarà un bel modo per mantere vivo il suo ricordo nella scuola che tanto aveva amato. —

Federico Guidi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web