Toscana
Rifiuti, via alla rivoluzione del porta a porta in sei comuni
L’obiettivo è raggiungere il 70% di raccolta differenziata. Da gennaio spariranno 5.000 cassonetti dalle strade e resteranno solo le campane del vetro
Ponte Buggianese. Scatta il giorno x. Domani, lunedì 3 dicembre, parte il servizio di raccolta dei rifiuti con il metodo del porta a porta, che ambisce a raggiungere l’obiettivo del 70% di raccolta differenziata, contro il 35% attuale. Un cambiamento di abitudini quotidiane che interessa aziende, attività commerciali, civili abitazioni. Oltre 45.000 cittadini (e 20.000 utenze Tari) di sei comuni: Ponte Buggianese, Pieve a Nievole, Chiesina Uzzanese, Massa Cozzile, Buggiano e Uzzano.. In Valdinievole restano senza raccolta domiciliare solo Montecatini e Pescia, visto che Lamporecchio, Larciano e Monsummano hanno adottato il nuovo sistema già da alcuni anni. E solo a Montecatini e a Pescia si vedranno ancora i cassonetti stradali: negli altri sei paesi spariranno nel giro di un mesetto, più o meno entro l’Epifania 2019 (in tutto sono 5.000 contenitori), resisteranno sui marciapiedi soltanto le campane verdi per il conferimento del vetro.
I GIORNI DEI RITIRI
Per Ponte, Pieve e Chiesina, il lunedì e il giovedì sono i giorni per il ritiro dell’organico (bidoncino di colore marrone), il martedì la carta e il cartone (contenitore giallo), il mercoledì plastica, metalli e tetrapak (sacchetti azzurri), il venerdì il rifiuto indifferenziato (bidoncino grigio). Per Buggiano, Massa e Uzzano, lunedì la carta, martedì e venerdì i rifiuti organici, mercoledì plastica e tetrapak, giovedì l’indifferenziato. I bidoncini dovranno essere esposti fuori dalla proprietà dopo le 20 della sera precedente alla raccolta. La cinquantina di operatori in servizio effettueranno i passaggi nelle strade dei sei paesi dalle 5 del mattino alle 19, 30.
IL SENSORE E LA TARIFFA PUNTUALE
Epoca di rifiuti personalizzati. Ogni contenitore è infatti dotato di un segnalatore magnetico passivo (un Tag, un sensore) che consentirà al gestore del servizio, Alia Spa, di leggere e registrare gli svuotamenti quotidiani. La tracciabilità dell’immondizia servirà, nel giro di cinque anni, ad arrivare alla tariffazione puntuale, con sconti in bolletta per il virtuoso della differenziata e aumenti di tariffa per chi invece produce troppo indifferenziato.
LA SPERIMENTAZIONE
Ad Alia serviranno circa sei mesi, da qui all’estate, per risolvere le problematiche dove ci saranno e mandare a regime il servizio. Soprattutto per quanto riguarda i passaggi nelle varie strade e gli operatori da utilizzare. I ritiri avverranno sulla pubblica via, dunque non nelle strade bianche, nelle corti e nelle strade private. Ulteriori giorni per il ritiro dei bidoncini (per esempio quello dell’organico) potranno essere richiesti ma solo una volta conclusa la sperimentazione.
GLI ALIA POINT
Sportelli informativi (con orari limitati) saranno aperti all’interno di ogni municipio dei sei comuni interessati. Per chi ancora non è in possesso del kit di raccolta (ne sono stati consegnati 18.000), fino al 15 dicembre sono attivi quattro punti distributivi dove ritirare i bidoncini: a Buggiano (nell’ex ufficio della polizia municipale), a Massa Cozzile (centro polivalente di Traversagna), a Pieve a Nievole (centro sociale anziani di via Bonamici) e a Ponte Buggianese (in un locale di via Buggianese 39, fronte Conad). –
Luca Signorini
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
