Gioco
Opera del ‘700 rubata in vendita nella bottega Antiquario denunciato
Il candelabro è stato già restituito alla chiesa di Pontremoli Sequestrati dipinti e litografie anche in una casa d’aste
Montecatini. Carabinieri in prima linea per la tutela dei beni artistici e culturali nella Valdinievole. In due distinte operazioni i militari hanno restituito a una chiesa di Pontremoli un candelabro in legno del’ 700 rubato nel 2004 e sequestrato opere per un valore di circa 40 mila euro che potrebbero essere dei falsi.
Il candelabro del ’700 è stato restituito giovedì alla chiesa della Santissima Annunziata di Pontremoli. Il manufatto, in legno intarsiato e del valore di 3 mila euro, era in vendita in un negozio di antiquariato montecatinese: la Numero 7 Antiquariato. L’opera d’arte è stata ritrovata grazie alla collaborazione tra i militari di Montecatini e i colleghi di Pontremoli durante un’attività di contrasto alla spoliazione dei luoghi di culto, dove spesso vengono trafugati degli oggetti di pregio artistico che poi finiscono sul mercato. L’antiquario montecatinese è stato denunciato per ricettazione.
In questo mese, sempre a Montecatini, i carabinieri termali e quelli del Nucleo tutela patrimonio culturale di Firenze hanno effettuato altri servizi di controllo. In particolare sono stati ispezionati una galleria d’arte in via Verdi, un antiquario in via Ugo Foscolo e una casa d’aste in via Marconi. Le verifiche non hanno rilevato irregolarità nei primi due esercizi, mentre nella casa d’aste, la Fabiani Arte, è stato invece individuato un dipinto di dubbia autenticità e provenienza che ha suggerito ai militari specializzati arrivati da Firenze di approfondire il controllo in presenza di una potenziale contraffazione.
In attesa della conclusione degli accertamenti che richiedono tempi tecnici non rapidissimi, sono stati così complessivamente sequestrati 20 dipinti contemporanei di vari autori e dimensioni, 10 litografie di vari autori, fra cui Eugenio Miccini e Giampiero Poggiali e otto expertise riferiti ad altrettanti dipinti però autentici. Le opere, qualora sia dimostrata la loro autenticità, hanno un valore complessivo di circa quarantamila euro. –
Giuseppe Boi
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