Italia
«I “buchi” sul tetto? Ci hanno fatto risparmiare soldi»
Montecatini. Fratelli d'Italia li ha chiamati “ghirigori” sul tetto del Palaterme: “Se invece si finanziavano gli interventi necessari a risolvere il problema dell’agibilità, magari questa figuraccia la città di Montecatini se la risparmiava”, scriveva mercoledì il partito di destra dopo la lettera partita dalla Questura.
Li hanno dileggiati, quelli dlela giunta, per quel graffito, gli ormai noti “buchi” visibili a distanza: tanta ironia social e ilarità. Risponde adesso Bruno Ialuna, assessore alla cultura.
«Grazie all'opera dell'artista 1010 abbiamo potuto riparare la copertura del palazzetto con una spesa molto minore, che ha compreso il lavaggio di tutta la superficie con la soda, la riparazione dei 23 buchi sul tetto e la rimozione delle incrostazioni. Un intervento tra l'altro mai fatto fin dalla costruzione dell'impianto nel 1989».
L'operazione dello street artist tedesco-polacco, realizzata nel maggio 2017, è costata al Comune 18.000 euro: «Questo prezzo è stato possibile grazie all'inserimento di alcuni sponsor privati portati dal canale tematico Sky Arte – continua Ialuna – che ha ripreso con le telecamere il lavoro di 1010 e la nostra città in un documentario di 45 minuti che è già andato in onda in Italia e in Germania, ed è in programmazione nelle prossime settimane su Sky Arte in Gran Bretagna e in Irlanda. Abbiamo fatto arrivare da Napoli un apposito braccio meccanico, di cui c'è un solo esemplare in Italia, per permettere prima agli operai di lavorare e poi a 1010 di disegnare il suo grande graffito sulla cupola del Palaterme. Senza Sky e senza 1010 la spesa per rifare il tetto sarebbe stata molto maggiore».
Con 18.000 euro due opere in una, insomma, e con una delle due che senza ulteriori costi ha dato pure visibilità a Montecatini.
«Ricordo che in passato al Palaterme ci pioveva dentro, soprattutto nella zona del bar e del canestro est, e diverse partite sono state anche interrotte per colpa delle infiltrazioni. Con questa operazione abbiamo colto l'occasione per risolvere il problema».
A Fratelli d'Italia: «Capisco che siamo ormai in campagna elettorale, ma forse i suoi esponenti non sono mai entrati dentro il palazzetto», chiude con una stoccata l'assessore. —
L.S.
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