Gioco
Lavorare nel calzaturiero: incontro studenti-aziende
Giornata di orientamento promossa da Confindustria Pasquinelli: «Nel settore moda è difficile trovare personale più preparato e più qualificato»
Il calzaturiero incontra gli studenti. Erano una sessantina, ieri mattina nella biblioteca comunale all’Osteria dei Pellegrini, i ragazzi degli istituti “Forti” di Monsummano e “Sismondi” di Pescia che hanno partecipato alla giornata di orientamento nel settore che rientra nel progetto “È di moda il mio futuro”, promosso da Confindustria Toscana Nord con partner l’agenzia per il lavoro GiGroup.
L’obiettivo è «avvicinare i giovani al settore delle moda e favorire la formazione tecnica di figure professionali da dedicare al comparto»: in questo senso si inseriscono il corso pomeridiano sulla scarpa che partirà a gennaio al “Sismondi”, le lezioni sulla gestione dei processi aziendali al “Forti” e anche la Scuola della Calzatura al Centro d’eccellenza e qualità di via Lama. Proprio con il “Sismondi” si lavora per attivare un percorso di studi specifico dell’indirizzo Moda, tessile e abbigliamento, come già sperimentato vent’anni fa.
Gli studenti ieri hanno tra l’altro visitato i calzaturifici Tiger Flex, Sergio Natalini e Navayos. «L’esigenza di orientare e formare è reale e comprovata. Dati 2017 forniti dal Sistema Informativo Excelsior ed elaborati dal Centro Studi di Confindustria individuano proprio nella mancanza di candidati e nella loro inadeguata preparazione le principali ragioni che rendono difficile reperire a Prato e a Pistoia le professionalità necessarie al settore moda e abbigliamento – ha detto Cristiana Pasquinelli, consigliere di Confindustria Toscana Nord con delega all’educational –. Sentiamo la necessità, ma anche la responsabilità, di aumentare l’appeal verso un settore che ne ha meno di quanto meriterebbe, e qualificarne gli addetti».
Durante la mattinata anche l’illustrazione dei meccanismi di produzione e della vita in azienda: Eleonora Antonini di Tailormade International ha parlato della fase di campionatura e mostrato gli “arnesi del mestiere” con il kit del modellista, Paolo Gozzi della Alberto Gozzi Spa ha descritto il processo di industrializzazione e di commercializzazione, mentre Federico Bartoli, coordinatore del gruppo calzaturiero di Confindustria Toscana Nord, è intervenuto sui valori aziendali fondanti per le imprese posizionate nella fascia alta o altissima di produzione. Sono stati inoltre presentati i due laboratori pratici “Fai le scarpe a” e “Occhio al difetto”, validi ai fini dell’alternanza scuola-lavoro, che si svolgeranno al Ceq di Monsummano con consegna degli attestati di partecipazione il 18 maggio 2019 in occasione della “Scarpata”, terza edizione della camminata ludico motoria per le vie della città.
È stata poi programmata la visita nel mese di febbraio alla fiera della calzatura Micam di Milano Rho.
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