Finanza
Ballerine clandestine e in nero Multa da record al Night Fly
Nel locale a Santa Lucia lavoravano 16 ragazze straniere senza assicurazione e prive di permesso di soggiorno: sanzione da 70mila euro all’amministratore
. Settanta mila euro di multa. Nuova stangata delle forze dell’ordine al Fly di Uzzano. Il locale notturno era stato chiuso lo scorso mese di luglio perché sottoposto a sequestro. Aveva riaperto i battenti da poche settimane, ma sabato ha dovuto abbassare di nuovo le saracinesche dopo i controlli effettuati dai carabinieri della compagnia di Montecatini. I reati contestati sono sempre gli stessi: l’impiego in nero di personale clandestino.
I militari si sono presentati nel night club di via Lucchese sabato notte nell’ambito di una serie di controlli nel locali di intrattenimento notturno (vedi box a destra). Una volta entrati nel locale hanno identificato sedici giovani donne di varie nazionalità. Lavoravano nel locale come “figuranti di sala” ma non avevano copertura assicurativa. Non solo: le ballerine che lavoravano in nero erano anche prive di permesso di soggiorno. A tutto questo si aggiunge il fatto che i militari hanno anche accertato violazioni di carattere igienico sanitario e della normativa che vieta il fumo nei locali pubblici. Il conto finale è pesante: 70mila euro. A tanto ammonta la sanzione amministrativa scattata al termine dei controlli. A questo si aggiunge la sospensione della licenza «che è stata revocata nella giornata di ieri», fanno sapere dal night.
Un replay di quanto accaduto lo scorso luglio. Allora i controlli vennero effettuati dai poliziotti della squadra amministrativa dell’Ufficio licenze della divisione di polizia amministrativa, sociale e dell’immigrazione della questura. E anche in quell’occasione fu contestato l’impiego di giovani clandestine per l’intrattenimento in sala: 7 lavoratrici straniere extracomunitarie prive del visto di ingresso per lavoro. Dal controllo emerse anche che il locale operava senza nemmeno la licenza di pubblica sicurezza. Vennero alla luce, infine, il mancato rispetto di idonee misure antincendio e altre violazioni in materia di prevenzione sanitaria e amministrativa.
Una serie di violazioni che fecero scattare anche allora un conto pesante. Al sequestro del locale, si aggiunse una maxi multa: la somma delle sanzioni contestate andava dai 50.000 ai 60.000 euro. A risponderne fu chiamato il titolare del “Night Fly” un 55enne di origini campane residente a Montecatini.
Questa volta, invece, a finire nei guai è l’amministratore, un 69enne della provincia di Lucca. L’uomo è stato denunciato e ora dovrà rispondere non solo per le violazioni, ma anche per la maxi multa. —
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