Gioco
La piscina Marchi è a misura di disabili: inaugurato il nuovo sollevatore mobile
Sport e inclusione a Pescia: ora l’obiettivo è far nascere in Valdinievole una squadra di nuoto paralimpica. Ma servono altri interventi
Il ragazzo si siede e il sollevatore lo “accompagna” con dolcezza in acqua. Parte un applauso dagli spalti. Chi nuota, invece, si ferma a osservare la scena e sorride. È stato inaugurato ieri mattina, davanti a una parata di autorità civili, militari e sportive, il nuovo sollevatore mobile per disabili della piscina “Marchi” di Pescia, ora gestita dalla cooperativa sportiva Cogis di Pistoia.
Un impianto, questo, che nel corso degli anni ha incontrato non poche difficoltà. Come ha ricordato, durante il suo intervento, anche il presidente della Provincia di Pistoia (proprietaria della piscina pesciatina), Rinaldo Vanni. «Questa – ha esordito – è una giornata in cui essere doppiamente felici. Da una parte perché abbattiamo un’altra barriera architettonica; dall’altra perché, a distanza di un anno dalla riapertura di questa struttura, siamo ancora qua. È stata una scommessa, e non sono mancate neppure le sofferenze. Il prossimo passo, adesso, sarà un’azione definitiva per far sì che le difficoltà del passato restino soltanto un ricordo».
E il sollevatore mobile per disabili, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia (per il costo di 6mila euro) si inserisce in questa scia di positività. «Abbiamo pensato – spiega il presidente della Fondazione, Luca Iozzelli – che questa piscina, prima chiusa e poi riaperta, dovesse essere accessibile proprio a tutti, senza distinzione alcuna» .
Il sindaco Oreste Giurlani, invece, ha sottolineato la necessità di investimenti sull’impianto. «Più di 700 persone frequentano la piscina “Marchi” – ha spiegato –. Per questo dobbiamo trovare il modo d’investire su questa struttura. L’impegno del Comune, anche nei confronti della Provincia, è quello di lavorare per metterla definitivamente a norma. Faremo in modo di renderla uno degli impianti d’eccellenza dell’intera provincia». E si apre per gli atleti paralimpici un’opportunità in più. «Il nostro obiettivo, ora – spiega Gianluca Ghera, delegato provinciale del Comitato paralimpico italiano – è quello di far nascere una squadra di nuoto. La nostra speranza, infatti, è che questo sollevatore mobile dia la motivazione giusta, a tante persone diversamente abili, di cominciare a fare sport».
Un invito che arriva anche dalla presidente di Cogis, Doriana Degl’Innocenti. «Da oltre venticinque anni – ha spiegato – la nostra cooperativa sportiva lavora a contatto con la disabilità. Un’esperienza incredibile che ci ha fatto comprendere come, oltre che da un punto di vista del benessere fisico, la piscina faccia bene alla mente. È un luogo d’inclusione, in cui si stringono legami, amicizie importanti».
Sulle tribune c’è anche una delegazione di studenti dell’Istituto tecnico statale “Marchi-Forti”. Quegli stessi ragazzi che, ora, trascorrono alcune ore di educazione fisica proprio in quell’impianto. «La scuola non si può fare da sola – ha detto il dirigente scolastico Graziano Magrini – è fondamentale, infatti, una leale collaborazione tra scuola e istituzioni per risolvere i problemi» .
Infine il presidente della Società della salute della Valdinievole, Riccardo Franchi, che ha sottolineato la sua «soddisfazione nel ritrovare la piscina nella sua piena funzionalità con l’importante valore aggiunto del sollevatore mobile», e il consigliere regionale Marco Niccolai, che ha definito l’impianto «essenziale per tutta la Valdinievole Ovest». Al termine dell’inaugurazione, foto di rito tutti insieme e un brindisi per festeggiare, come l’hanno definita in molti, la “rinascita” della piscina “Marchi” . –
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